mercoledì, maggio 24, 2006

Ristorante giapponese “Kisen”


Giusto per portare avanti il mio tour tra i ristoranti giapponesi di Milano, o quantomeno quelli che si spacciano per tali, lunedì sera vittima delle mie bacchette è stato il Kisen: un locale di nuova apertura, situato in una traversa non molto frequentata di C.so di Porta Ticinese.
A gustare lo spettacolo si sono gentilmente aggregate due amiche altrettanto curiose e decise a non concedere vie di scampo qualora il servizio non fosse stato soddisfacente!
A dire la verità questa volta mi trovo un po’ impacciata perché la serata è stata davvero molto bella e piacevole, quando la compagnia merita si tende anche a sorpassare sugli errori dell’oste…ma purtroppo non si può davvero perdonare la superficialità con cui si pretende di aderire ad un tipo di cucina così fine e legato a regole precise.
Sorvolo sull’estetica del locale, che per quanto piccolo fosse riusciva a risultare insignificante, tante pretese di essere trendy e alla moda, ma di sostanza molto poca: solito arredamento finto minimal, isola centrale per rassicurare la clientela sulla freschezza del pesce per il sushi/sashimi posto in bella mostra all’ingresso, quando poi tempo 5 minuti si è sentito un boati e almeno dieci bicchieri che si scontravano duramente contro il pavimento; accoglienza fredda e di poca cortesia da parte di un simpatico ragazzone italianissimo iper-palestrato (????!?!) e personale di sala che di giapponese forse forse aveva il colore dei capelli!
Ci viene portato il menù…tristissimo elenco di pietanze descritte come “rotolini di riso” con la traduzione in una qualche lingua orientale non meglio identificata…non che io capisca la differenza tra i vari ideogrammi, ma il dubbio che non fosse propriamente giapponese ci è venuto subito!
Ci sono rimasta davvero male per la poca cura della carta…va beh…ci siamo soffermate poi sulla possibile diffrenza tra una sushi misto che compariva ritratto nelle prime pagine e quello che invece veniva presentato poco dopo con una differenza di prezzo (da 20,00 a 13,50), scoprendo poi che era per la quantità di “rotolini” nel piatto.
Delusione massima, (kja confermi?!) per il riso: era bollito…nemmeno aromatizzato all’aceto ma neanche lontanamente!
Io mi fermo qui, tanto comunque da me non viene promosso.

Ristorante Giapponese Kisen
Via G. Mora
20123 Milano
tel. 02.36525697

Direi che ci tocca continuare con il tour…
Hugs,kisses&cookies

22 commenti:

Kjaretta ha detto...

Sottoscrivo in pieno! Davvero piacevole la compagnia ma il posto esce malissimo dalle nostre recensioni . La cosa più macroscopica era il riso appunto non acidulato, ma anche i maki che si aprivano non sono da meno. Perfetti per la mia nonnina che li sbuccia prima di mangiarli ;-)
il personale era giapponese come me, e dato che ci hanno chiesto almeno 28 volte se volevamo il dolce con i loro sorrisi finto-disponibili salvo poi tornare ad appoggiarsi alla colonna mi sono fatta l'idea che non avessero niente da fare.
La prossima volta ci devi portare al kokoro ;-)

Gaia ha detto...

ok!

Elisa ha detto...

Non avrei potuto scrivere un recensione migliore di questa...fra l'altro sono sempre indietro con i compiti :) Ovviamente anche io sottoscrivo...locale e cibo son quel che sono, ma per me la serata e` stata davvero bella e mi avete pure portato fortuna: ritornando ho trovato un portafoglio sull'autobus con un bel po' di soldini...vi avrei pagato il prossimo giro, ma c'erano pure i documenti quindi era un obbligo restituirlo al legittimo proprietario: un ragazzo calabrese di 25 anni venuto a trovare la sua ragazza (mi sciolgo di fronte all'amore :))

Il tour cmq continua lo stesso...queste piacevoli serate non hanno prezzo.

Baci, dolci bimbe!

Gaia ha detto...

caspita..quando si dice il caso...no giusta la restituzione soprattutto di fronte ad un viaggio così lungo in nome dell'amore! sembra un film elisa!
Dai che ci attrezziamo per il prossimo giro!

tommy ha detto...

Ciao Gaia. Per quanto ne so io questo ristorante non è gestito da Giapponesi. Alcuni ristoranti jappo a milano gestiti da giapponesi sono: Poporoya, Koma, Shokujitai, Tomoyoshi Endo, Tomoyoshi, Poporo, Fuji, Higuma, Osaka, Nobu.

Anonimo ha detto...

Per quanto mi riguarda è il miglior ristorante in Milano dove gustare le specialità giapponesi, mi sa che avete preso un "granchio".

Anonimo ha detto...

Kjaretta, sei venuta bene nella foto... ah ha ha ha ah ah

Anonimo ha detto...

sempre meglio dell'UME che pur se gestito da giapponesi è stato chiuso dai NAS

Gaia ha detto...

i commenti anonimi non sono graditi, almeno firmarsi è segno di correttezza...comunuqe, anche il kisen non se l'è passata bene poichè ha avuto problemi con l'igiene infatti è stato chiuso!

Definirlo giapponese è davvero un'impresa almeno avesere usato un riso che fosse stato vagamente tondeggiante, ma sembrava quasi basmati e scusa ma non credo che a questo punto tu sappia distinguere la qualità dalla semplice moda di dire "vado al giapponese!"

Io rimango del parere che se diventasse un semplice bar sarebbe forse meglio anche per i gestori.

Anonimo ha detto...

VORREI RICORDARE CHE IL KISEN NON E' STATO CHIUSO PER MOTIVI D'IGIENE MA LA COSA E' SUCCESSA AL LOCALE CHE C'ERA PRIMA, UN KEBAB PENSO. IO RIMANGO DELL'OPINIONE CHE SI TRATTA DI UN OTTIMO RISTORANTE GIAPPONESE, DALL'IGIENE FINO ALLA CURA DEI PIATTI.

P.R

Anonimo ha detto...

Io ci sono stata ieri sera. Intanto non è affatto chiuso, ognuno ha i suoi gusti e sull'igiene mi è sembrato impeccabile, poi potrà non piacere ma devo dire che ho mangiato bene (e a prezzi onesti) e ho trovato l'ambiente piacevole.
Insomma mica dobbiamo avere tutti gli stessi gusti ma almeno non vi inventate le cose, no??
ciao
Chiara

Anonimo ha detto...

Allora Gaia,
innanzitutto ti dico subito che rischi una denuncia per diffamazione visto che probabilmente non essendo una giornalista autorizzata, non puoi assolutamente permetterti di pubblicare informazioni fuorvianti. Non ti invito assolutamente a controllare personalmente se il mio ristorante gode di ottima salute, perchè la tua presenza da queste parti, anche dopo il tuo primo articolo, non è per niente gradita; ti invito però a verificare bene che il ristorante di cui ti parli è un'altro ed è in Porta Ticinese e non in via Gian Giacomo Mora, qui i NAS si sono bevuti un caffè e mi hanno stretto la mano.

Credo che il tuo problema sia di un'altra natura...la tua foto non fa pensare che ci sia nella tua vita un ragazzo ad allietarti la giornata, visto che il tempo lo passi a rompere le scatole a chi lavora e riceve complimeti.

FIRMATO
Christian IL PROPRIETARIO DEL KISEN

Gaia ha detto...

Porgo le mie scuse al proprietario del ristorante giapponese Kisen per averlo erroneamente confuso con un'altra attività che porta lo stesso nome; non era mia intenzione arrecare danni.

Resta il fatto che quelle che scrivo non vogliono essere recensioni da giornalista professionista perchè tale non sono, semplicemente sono delle mie considerazioni su delle cene consumate nei vari ristoranti giapponesi di Milano, esprimo la mia opinione su uno spazio personale in rete, nulla più.
Sono bene accette le critiche e sono disposta a corregere eventuali mie mancanze.

Anonimo ha detto...

Sig. Christian, "IL PROPRIETARIO DEL KISEN", a me sembra che nel resoconto di Gaia non ci sia alcuna diffamazione, sono state riportate solo impressioni OBIETTIVE sul servizio, sulla qualita' del cibo e sulla sua presentazione visto che io stessa ho mangiato dei maki letteralmente APERTI! e dell'aceto di riso nessun sentore...ci vuole del coraggio a definirlo OTTIMO RISTORANTE GIAPPONESE come ha fatto il sig. P.R.!
Forse se la gente avesse un minimo di cultura enogastronomica non si lascerebbe imbambolare cosi' facilmente.

Di una ipotetica chiusura si e` fatto riferimento SOLO nei commenti, in risposta ad alcuni suoi fan anonimi. Come si dice in quei commenti, ognuno puo' avere i propri gusti: i nostri gusti non coincidono con quelli dei suoi difensori.
Mi sembra che Gaia si sia scusata con Lei e di aver rettificato quanto detto NEI COMMENTI e non nel post (fra l'altro nessun commento e` stato cancellato, nemmeno quelli in suo favore).

Non credo, poi, che sia Lei a dover esprimere che la presenza di Gaia non e` gradita: e` Gaia stessa, stia tranquillo, a non voler ripetere l'esperienza, tanto meno io che nel momento in cui Le ho chiesto la ricevuta e` stato capace di rispondermi: "Vuole ANCHE la ricevuta?"...secondo Lei e` una risposta opportuna? Non credo proprio perche' le ricevute vanno fatte senza che il cliente le chieda.

Inoltre, penso che sia davvero poco corretto rispondere con insulti sull'aspetto fisico, visto che anche per quello "i gusti sono gusti" per cui si risparmi le Sue banali conclusioni. E poi...Lei pensa di essere tanto attraente?

Elisa

luca ha detto...

oltre ad essere un atteggiamento poco fine il criticare una persona basandosi sul suo aspetto fisico, Le dico che conosco personalmente il ragazzo di Gaia ed è un ragazzo davvero bello, nonostante i miei personali gusti si rivolgano alle signorine. e oltre ad essere bello e fascinoso è pure super-fortunato, e chissà come mai...giaggià...vabbuò, non perdo altro tempo

Anonimo ha detto...

Mi scuso per il commento sulla vita personale e sull'aspetto fisico, ero arrabbiato; ora le ultime considerazioni e poi la chiudiamo qui che mi sto stancando di queste bambinate.
E' inutile che chi commenta faccia il saputello, va da sè che i giudizi su come ci si è trovati a cena in un posto, ciò che si è mangiato e il servizio riscontrato, sono TUTTI LEGITTIMI e non è certo quello che mi ha dato fastidio; ciò che trovo molto grave è il sostenere che il mio ristorante sia un posto sporco, poco sicuro e non in regola con le norme igienico/sanitarie, tanto da essere chiuso dai NAS. Questo è davvero grave e può recare un danno e una cattiva immagine al mio ristorante, ma chissà se lo capite??? HO i miei dubbi.....

Firmato
IL PROPRIETARIO DEL KISEN

Stefano ha detto...

Vado spesso al Kisen, vivendo nella stessa via. Trovo che invece il pesce sia freschissimo, il servizio rapido, ed il cuoco molto bravo.

la riprova è che il posto è sempre pieno.

ed il rapporto qualità prezzo è eccellente.

Quindi mi pare superficiale giudicare senza considerare che costa molto di meno di altri citati, sarebbe come giudicare una sciocca la proprietaria del blog, solo per quello che scrive in generale, non sia mai!

Anonimo ha detto...

GRANDE CHRISTIAN (proprietario KISEN)!!!!!!!


Le tue consulenti del lavoro

Anonimo ha detto...

devo assolutamente fare i complimenti al ristorante KISEN.
ottimo rapporto qualità/prezzo, servizio cortese e curato.
sono un'amante della cucina giapponese e a milano ne ho già provati molti...
vado piu' nello specifico..ormai sono abituata ad un certo tipo di piatti e devo dire che la qualita'
e' molto buona e per una spesa di circa 30 Euro sono uscita molto soddisfatta, cosa che in alcuni ristoranti Giapponesi e' impresa ardua.
Infine non giudico un ristorante solo perchè alla moda, anzi, e devo dire che supera a pieni voti la sfida con altri locali più blasonati.

Federica ha detto...

Vado al Kisen circa una volta alla settimana, in particolare la domenica con tutti i miei amici, lo trovo FANTASTICO: ottima la PULIZIA, GENTILISSIMO il personale, GRANDIOSA la qualità del cibo, SPETTACOLARE il rapporto qualità/prezzo; ma la cosa ke preferisco, giuro, è l'accoglienza di Christian ke, x quanto palestrato, rimane davvero un professionista nel suo lavoro. Lo ammiro: ha avuto il coraggio di mettersi alla prova e x di più con un prodotto (il sushi) così particolare e se vogliamo culturalmente poco affine ai ns palati occidentali! GRANDE KRIKKIO... direbbero i piroscafi!!!

Il voto x me è 10 e lode!!!

X il resto ben venga la libertà di opinione!

GRAZIE A TUTTI e...
ANCORA COMPLIMENTI A Christian e a tutto lo staff!

Federica

Anonimo ha detto...

Mi sembra che la discussione sia molto vecchia, ma vorrei associarmi ai commenti di Gaia (e sostenerla in tutto e per tutto) anche a distanza di un anno e poco più. La cucina del Kisen è qualcosa che si avvicina molto a quella giapponese, ma visto che mi intendo di cucina, e di cucina orientale in particolare, direi che definirla giapponese sveli superficialità, ignoranza e approssimazione. Vedo che a distanza di un anno il ristorante presenta ancora maki che difficilmente si mantengono compatti, ciotole di riso che non hanno mai visto il mirin (fondamentale aceto di riso), bin di saké ben oltre i gradi previsti dalla cucina nipponica. Anche i ponticelli per le bacchette fanno solo il verso a cineserie di basso profilo. Il gari (lo zenzero dolce) è in parte secco mentre il wasabi è acquoso, e ben lontano dagli standard nipponici. Mi spiace per il proprietario del locale che se la prende a male, ma il suo ristorante è giapponese solo di nome. Pur offrendo una cucina buona e un prezzo basso [che non sempre è indice di buon affare], non posso certo dire che sia VERAMENTE nipponica. Una buona imitazione. Buona, ma pur sempre imitazione. Non lo sconsiglierei a nessuno, perché ci si mangia decentemente, ma mi guarderei bene dal consigliarlo a chi mi chiede di voler assaggiare la vera cucina del Sol Levante.
Kampai!

Francesco

emanuele ha detto...

Se si vuole passare da esperti si deve anche imparare che c'è sempre anche da imparare e il lavoro altrui è da rispettare. Kisen è da 5 stelle cara Gaia e se ne vogliamo parlare seduti al tavolo è meglio che scrivere con note saccenti e giudicare. Libertà è sapere quello che si vuole e non fare quello che si vuole e in particolar modo sul lavoro altrui. Bello e simpatico il tuo pensiero online ma a milan se dis " fà el to mestè " cosa fai di lavoro ?