giovedì, agosto 24, 2006

Non ci guarderemo indietro mai


Ho sbagliato per sbagliare non perché lo dite voi
e non mi pento proprio, sono in riserva ormai
Io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male
ma non mi riconosco in quello che conviene
Mi piace scivolarvi fuori da ogni calcolo
Per riportarmi in riga servirà un miracolo
Complici e simili da credere alle favole
Coi nostri sogni in gola questa notte sembra fatta per noi...
CHE NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI
NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI
Traghettato da un destino a volte sordo e malinconico
In un viaggio clandestino tra allucinazioni e panico
forse perché so di avere un diamante tra le mani
un morbido rifugio per tempi meno buoni
Mi spinge sul divano lo so che ha gia' deciso
E resto senza fiato tra l'inferno e il paradiso
Scioglie i capelli in boccole di nuvole
Il suo sapore e' miele e questa notte sembra fatta apposta per noi...
CHE NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI
NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI
-Negrita-



Un’altra estate è passata, c’è chi come me ama fare il bilancio dell’anno non il 31 Dicembre, pronto poi con i buoni propositi per l’anno che seguirà, ma ad agosto: mese che per me ha sempre segnato un momento di stasi, come fossi una circense che sta camminando sul filo a qualche metro da terra e che deve stare in equilibrio per non cadere e a volte pende un po’ a destra e a volte un po’ a sinistra, ma stando sempre bene attenta a non pesare troppo né da una parte né dall’altra.
Per me gli anni iniziano sempre a settembre, sarà ancora un retaggio dovuto alla scuola, ma mi piace pensare che si possa ricominciare ogni volta quando non fa ancora freddo, quando ancora le giornate sono abbastanza lunghe da potersi godere fino all’ultimo raggio di sole, oppure quando ci sono quelle mattine fresche fresche pensare che ci si stia avvicinando ad una nuova stagione.
Questa di estate è stata davvero particolare, da maggio in poi sono emersa da un periodo un po’ buio, insieme alla mia Annina “socia” e compagna di giornate eterne e serate infinite passate in giro per Milano, a conoscere questa città a testare i vari locali che di volta in volta ci proponevamo di sperimentare, a ridere e parlare come due sorelle; in questi ultimi tre mesi mi sono scoperta nuova, mi sono conosciuta in un modo che non pensavo fosse possibile, mi sono parlata e ho scoperto un lato che mi stava chiedendo da un po’ di poter emergere ma che non avevo minimamente appoggiato perché mi faceva più comodo tenerlo sopito…non ho fatto niente di strano ma è bastato uno sprazzo in più di buon umore un sorriso più naturale e il piacere di conoscere tante persone è venuto da sé.
Ci si prende e ci si lascia, le cose non si decidono a priori semplicemente accadono, solo che quando succede non sempre si è compresi fino in fondo, mi sembra solo che la sincerità sia d’obbligo, vivere in una speranza che non ha motivo d’essere non fa bene, non serve assolutamente a nulla e a nessuno si rischia di soffrire il doppio con anche una vena di autolesionismo ancora più devastante…il fuoco brucia ma la fiamma poi muore appena una folata di vento più forte arriva all’improvviso.
Giornate di riflessioni si sono susseguite senza tregua…la mia oasi di pace e meditazione, quella banchina sulla riva del lago a Domaso è da anni il mio punto prediletto per immergermi totalmente in una pace che porta consiglio; è come se tutto quel luogo fosse una sorta di cuccia dove trovare conforto quando il sole sta sorgendo e Sky sguazza nel lago rincorrendo un legnetto che non gli ho ancora nemmeno tirato; forse la cosa più bella è proprio riuscire a stare lì guardare l’acqua che coccola i sassi a riva e non pensare a nulla, destarsi all’improvviso con la mente sgombra, vuota, leggera: accorgersi che quello è il momento di vera riflessione quello in cui le decisioni possono essere davvero prese e crederci…ieri mattina un amico mi ha scritto un msg che ritengo sia davvero molto bello: Sai tu cos’è essere bambino?E’ credere nell’amore, credere nella bellezza, credere nel credere…E trasformare in carrozza le zucche e i topi in destrieri, l’infinito in eccelso e di niente fare tutto…
Continuiamo a sognare, viviamo di sogni, nutriamoci di quello che si portano dietro perché senza sogni la vita sarebbe in bianco e nero; va bene anche svegliarsi la mattina in lacrime e capire che sono dovute ad un ricordo legate ad una persona che ancora è lì che rispunta di tanto in tanto e ha la capacità di destabilizzare tutto, non è un incubo, è un sogno dolce amaro uno di quelli che non si sa bene da che parte mettere se tra quelli che si possono realizzare o tra quelli che si vorrebbe realizzare ma per farlo occorre una fatica per la quale sembra di non avere la forza; Provare…finchè non provi non lo sai questa frase mi sono sentita di dirla tante volte in questi mesi, ed è vero…un tentativo lo si deve fare altrimenti non si arriva da nessuna parte e io di stare ferma non ho proprio più voglia!
Hugs,kisses&cookies

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Bello, davvero bello questo post... in questo momento ne avevo bisogno :-)

Gaia ha detto...

ci si può firmare...anzi sarebbe gradito!

perec ha detto...

questa bambolina mi diventa saggia così, un giorno si alza ed è saggia. (lo so che non è così. ma ogni tanto mi illudo che le persone allae quali tengo non soffrano e non facciano fatica per crescere...)

Laura ha detto...

Scusa, il commento era mio... non volevo essere maleducata - Laura

Gaia ha detto...

ciao laura, non ti preoccupare! solo mi era successo prima che mi lasciassero dei commenti anonimi ma non educati come il tuo...per cui ora chiedo la cortesia almeno di mettere un nick!

cara la mia perec...è stata una mattinata di grandi riflessioni, che non mi hanno portato chiarezza però mi hanno aiutato a liberare un pochino la testa!

fast ha detto...

passeggiavo di qua e di la'...e toh...va chi c'e' qui :D
bella la frase del tuo 'amico'...
decisamente un grande!
come e' che era...mmm...ubriacarsi d'amore senza aver paura di...a si..ora ricordo...
battisti...

pian piano lo leggero'...
un abbraccio stropiccioso :D

fast ha detto...

piu precisamente era cosi...
''Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori
e non studiarsi ubriacarsi di fiducia
per uscirne finalmente fuori''

me no sono accorto adesso ^_^

titti ha detto...

stupendo gaia.....sai anche io mi sento cosi in questo momento........pero dico che fatica crescere aiuto!!!!!
Vorrei un po di tranquilita'!!!

Markuz ha detto...

C'è chi fa iniziare gli anni a settembre per abitudini scolastiche... e chi lo fa per motivi più naturali. Io compio gli anni il 1 settembre, e anche x me è tempo di bilanci ;)