domenica, gennaio 14, 2007

Una Cena indiana


Cosa resterà.............di una cena indiana? il risveglio al mattino successivo con anacora in testa le risate e la gioia di aver avuto seduti alla stessa tavola gli amici di una vita, quelli con cui sono cresciuta, le amiche che ormai sono sorelle, quelle a cui vuoi bene e basta, quelle a cui non chiedi nulla perchè sai che ci sono, quelle che per un po' non hai visto perchè le vite hanno comunuqe preso le loro strade, ma che quando ci si ritrova tutte insieme sembra che il tempo non sia mai passato, quelle con cui passi le ore a ri-raccontarti le cose che abbiamo fatto insieme nel corso degli anni e che ci fanno riflettere su quanto davvero ci conosciamo!
E poi mettici anche un tè bevuto con l'ultima fetta di torta prima della buonanotte o del buongiorno, tanto comunuqe è a cavallo tra la notte e la mattina, e mettici che alle due di notte ci sono due malati che ci vogliono spiegare come funziona un albero a camme, con il nostro sguardo tra il sonnacchioso e il perplesso; e mettici anche una discussione sui pantaloni maschili a vita troppo bassa che costringono i nuovi "gggiovani" a camminare come dementi per non farsi cadere i calzoni; e mettici un marsupio dimenticato e ripreso di corsa, e i vicini che non si sono lamentati per le chiacchiere protratte fino a tardi!
Ditemi voi se riuscie a trovare un modo migliore per un sabato sera?!

Dal n. di Ottobre di Good Food
"Saffron-scented chicken" ovvero "Pollo all'aroma di zafferano"

1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 spicchi di aglio
2 piccole cipolle tritate finemente, (o scalogni)
1kg di petto di pollo tagliato a cubotti
200ml brodo vegetale
4 cucchiai di "korma" Patak's
1 bustina di zafferano (o pistilli se li avete)
125g yogurth naturale (anche quello greco va benissimo)
1 manciata di mandorle pelate, tostate per servire

-Scaldare l'olio in una padella e aggiungervi l'aglio, le cipolle e i semini di finocchio facendo tostare tutto qualche minuto;
-Aggiungere la carne e far rosolare bene; aggiungere anche la pasta korma e mescolare così che venga bene amalgamata al pollo; (la si trova nei gardni supermercati)
-Versare il brodo caldo e lo zafferano, coprire e abbassare la fiamma; lasciar cuocere fino a che la carne risulti tenera;
-All'ultimo aggiungere anche lo yogurth e mescolare bene, nel caso fosse troppo liquido, consiglio dia ggiungere il brodo poco per volta oppure alla fine amalgamare un cucchiaio di farina di riso, o fecola in un roux così da rendere più cremosa il "pucino";
-Servire con le mandorle tostate (o dei pinoli o anacardi).
Accompagnare con riso pilaw o il pane indiano come chapati o naan
Hugs,kisses&cookies

6 commenti:

valentina ha detto...

io un modo migliore ce l'avrei:rifarlo prestissimo,così non perdiamo la mano!!
anche perchè di cose da raccontare ne ho ancora un po'...tipo la superstampante laserscannerfotocopie regalatami dal ragazzo cingalese della scuola di italiano (aiuto!!)
ovviamente era tutto ottimo a partire dall'ospitalità!
bacione
vale

Alice ha detto...

ho ancora nel nasino (o nasone..) il profumo di quel pollo...mamma mia, che bontade!!!!
rifacciamo gaia, rifacciamo! mi aggrego alla proposta della vale e ho deciso che ti occuperemo la casa mentre tu sfornelli e spignatti!
spiace?
;)

Anonimo ha detto...

1) apprezzo e stimo il tuo romanticismo, ma di una cena indiana rimane soprattutto la cipolla che si ripropone a cadenza orale...


2)certo che puoi partecipare al Meme: scusa il ritardo della mia risposta...


namastè.

Gaia ha detto...

vale&alice la vostra proposta è + che accettata, e cocchina mia bella già che anche te in cucina te la cavi bene, il tuo aiuto mi sembra + che scontato!
la compagnia è assolutamente da riprendere così come ci si è proposta!

ape, per la cena no dai di cipolla ci sono andata leggera però era tuto profumoso anche il giorno dopo!

Anonimo ha detto...

cerrrrto....io adoro le cibarie indiane ed uso la cipolla più di una badante polacca!

Gaia ha detto...

mitica ape!= )
io sono una patita di tutta la cucina mediorentale oltre che indiana, la mia bibbia è il libro della Claudia Roden che fortunatamente quel sant'uomo di Allan Bay ha rimesso in ircolo con una nuova pubblicazione!