mercoledì, settembre 14, 2005



Queste pesche così "strane" sono quelle "della vigna" che arrivano direttamente dalle campagne piemontesi.

Oltre ad avere questa forma appiattita e irregolare sono dotate di un profumo intensissimo e molto dolce, la polpa è bianca e molto succosa, sono poco più grandi di un'albicocca e una tira l'altra! yum yum!

3 commenti:

roberta ha detto...

ciao Gaia, complimenti per il tuo blog, molto carino. Queste pesche si chiamano anche pesche tabacchiera, in sicilia si trovano comunemente e le ho viste anche in provenza ma non pensavo che ci fossero pure in piemonte. Sono delicatissime nel trasporto ma di un buono! Ma te le portano o le compri a Milano? ciao

Lucia ha detto...

beeeeellissime...mi ricordano le meline che c'erano in abruzzo quando ci andavo da piccolina...la mia mmamma diceva che erano buonissime...ma io da bimbetta viziata cittadina non le ho mai volute assaggiare...come si cambia...oggi sono malinconica e depressa scusa :o((

rowena ha detto...

Ciao Gaia, thanks for the sushi recommendation... we will try it the next time we're in town. Unfortunately we never had the chance!

Now I'm going to read your previous posts.. :-)