martedì, agosto 21, 2007

Facce da Ios


La Ietti è tornata!
Due settimane di sfascio-devasto-vacanza-risate-nottibrave&orepiccole-nuove amicizie-mal di gola&antibiotico-sonno-abbronzatura...potrei andare avanti così a parole chiave per descrivere la vacanza appena finita! Si perchè di cose da raccontare ce ne sono tantissime, ma per rendere al meglio tutto quello che ha caratterizzato la prima settimana a Ios sarebbe opportuno che io usassi solo delle parole perchè se mi perdessi in descrizioni, discorsi e racconti fiabeschi non riuscirei a rendere al meglio la vera atmosfera giullaresca e surreale di quell'isola.

Io&Laura "LaGigi", abbiamo sfoderato tutta la nostra bravura in mille autoscatti sparsi un po' tra spiaggia, aereo,nave,aliscafo e i posti più strani di tutta Ios!
La nostra mania di autocelebrazione ha toccato vette che nemmeno potevamo pensare, ma ci siamo così divertite che ogni istante era da catturare in una foto così che una volta a casa potessimo sospirare ripensando a quegli attimi e a tutto quello che ci siamo raccontate per non perdere nemmeno un secondo.
Dire che ci siamo devastate è ancora poco...la prima settimana l'abbiamo passata in piedi o meglio...specifichiamo bene: i nostri ritmi sonno-veglia sono stati decisamente messi alla prova, così che quando c'era luce i nostri corpi giacevano semi addormentati in spiaggia sotto l'ombrellone (uno in 20), seguendo l'ombra perchè al sole faceva davvero troppo caldo, rinfrescandoci a intervalli regolari con bagni e tuffi in mare; al primo sentore di tramonto quando la brezza diventava più fresca era momento di tornare in camera, cercare di riprendere un aspetto quantomeno umano sotto la doccia, e dormire quell'oretta scarsa prima di uscire per cena e poi dare il via alle danze in giro per tutta Chora.

La nostra espressione da pesci lessi è indicativa delle ore di sonno totali di tutta la settimana che sommate credo diano il minimo indispensabile di una notte sola, cioè le classiche 8h per non essere in coma al mattino.
Complici 3 disgraziati 25enni milanesi conosciuti la mattina del nostro arrivo, non ci siamo fermate un solo secondo. Già solo la partenza da Milano è stata una piccola avventura a sè, siamo partite da qui nel primo pomeriggio, atterrati a Santorini alle 5.30del pomeriggio ora locale e sbarco finale previsto a Ios alle 3.30 del mattino seguente...viaggio della speranza su un traghetto che sembrava ancorato nell'Egeo e non in movimento!
Una volta toccato suolo, noi due piccole sfigate abbiamo scoperto che non avremmo avuto la nostra camera nell'albergo prenotato così siamo state dirottate in un altro residence con queste tre perle meneghine che di voglia di dormire non ne avevano nemmeno per sbaglio, tanto che giusto per iniziare al meglio la vacanza vedendo albeggiare ci è venuto lo scrupolo che forse era il momento di coricarci così tanto come pro forma!
La mattina seguente finalmente abbiamo preso possesso della nostra camera e ci siamo fiondate in spiaggia a Milopotas, si quella del Far Out il villaggio-piscina-locale dove si inizia a ballare e si fanno gli after di house e quant'altro faccia ondeggiare il bacino.
le nostre compagne di viaggio meriterebbero un capitolo a loro dedicato, probabuilmente per farvi ridere vi lascerò qualcuna delle loro perle perchè hanno dimostrato che ebbene si esistono ancora le ragazze che pensano solo allo shopping, a spandere in giro e farla annusare a tutto quello che si avvicina alle fattezze maschili che dedichi loro un minimo di attenzione in cambio di ammiccamenti!
Praticamente abbiamo fatto vacanze separate, ma chissenefrega!
Ios ci ha regalato tantissime risate, tantissime figuracce soprattutto dal secondo cubalibre in poi...dentro un locale-fuori-dentro un altro-balla qui-muoviti di là-se la prima sera eravamo timidine timidine e si ballava in mezzo alla pista con la Ietti he dall'alto del suo metro sotto zero usava il boccaglio da immersioni per respirare, poi ci siamo lanciate e un gradino dopo l'altro ci siamo trovate in alto a dominare con le nostre movenze da pezzi di legno tutto il locale, o meglio tutti i locali!
Già la seconda notte nessuno ci poteva fermare, entrate all'Irish eravamo già sul tavolo...mia piccola soddisfazione era che a quell'altezza riuscivo a guardare finalmente negli occhi le persone e non farmi venire il mal di collo a furia di avere la testa sparata verso l'alto!
Che ridere!!!Beh eravamo anche trascinate da ballerini molto più bravi di noi, che però non sapevano rimboccarsi le maniche della camicia! Ah santa polenta! lo spirito materno non ci abbandona mai...ma si può che a 25anni sti ragazzoti così spavaldi e intraprendenti poi si perdano nel classico bicchiere d'acqua non sapendosi arrotolare le maniche!!!! signur signur!

Le peggio scene le abbiamo viste tra un locale e l'altro, gente che non si rende conto di quello che fa, ragazze inglesi talmente ubriache che si abbarbicano a ogni uomo che le sfiora per sbaglio gli si spalmano addosso senza nemmeno accorgersi che hanno anche perso mezzo abito da un'altra parte...va beh ma anche questa è Ios!
Età media dell'isola 22anni! Noi già eravamo le nonnette della situazione, tanto che in un paio di occasioni ci siamo anche noi abbassate l'età, beh oddio è andata così ci hanno chiesto l'età noi abbiamo risposto "quanti anni ci date" la risposta è stata 22-23 e noi non abbiamo negato! Non si fa lo so che non si fa, ma abbiamo i visini che ce lo permettono!
Beh anche noi abbiamo pagato pegno, non potevamo pretendere di rimanere completamente indenni: in fondo anche se ci siamo spacciate per 22enni la nostra data di scadenza combaciava con i rispettivi compelanni per cui le nostre faringi sono state ammutolite per i restanti giorni iosiani, antibiotico e propoline a manetta per non perdere nulla!

Tempo di cambiare isola, tempo di cercare di ripristinare degli equilibri tra notte e giorni, tempo di ceracre di tornare a essere delle personcine a modo che in vacanza si godono anche il paesaggio e non solo la vita propriamente vampiresca dal calare del sole in poi, per cui accantonata la veste da nottambule ci siamo ricalate nel ruolo di brave bimbe che vanno in spiaggia, che doromono, che girano le calette e fanno tanti bagni in quello splendido mare blu!
La prossima puntata a breve!
Hugs,kisses&cookies

6 commenti:

Vaniglia ha detto...

Ietti quanto mi dai delle soddisfazioni in questi deliri da capriola linguistica e non soloooo!
Fantastico il resoconto... come anche le foto! L'autoscattomania poi ovvio un must!
Scusami per prima.. ma ero assalita da bambini scalcianti e impazziti HarryPotteromani... ^-^
BaciBaci... ripijaaaaati vah!

Gata ha detto...

ben tornata gaietta. Un bacione. Vivi

Gaia ha detto...

grazie ragazze...
a breve metterò anche qualche altra foto e qualche ricetta del finesettimana, la mia astinenza dai fornelli mi ha un po' provata! baciottoli

Adriano ha detto...

Ios, Ios. Secondo me non è vera Grecia. Tanto vale andare a Rimini, non sei d'accordo? Cmq qual è la seconda isola in cui siete andate? Io quest'anno Milos e Amorgos, tutte e due veramente splendide.

Adriano ha detto...

Rileggendomi mi sono accorto che il tono può sembrare un po' saccente ma, credimi, ho scritto il post col sorriso sulle labbra (a Ios ci sono stato anche io..)

Gaia ha detto...

ciao adriano,
io sono perfettamente d'accordo con te infatti non ritenfo ios una delle isole caratteriztiche della grecia nel senso più romantico e sentimentale che possa offrire, però per quello che c'è mi sono divertita un sacco e sinceramente quest'anno non avevo per nulla voglia della vacanza seriosa e culturale anzi avevo proprio la necessità di andare via e staccare il cervello e per questo ios è stata provvidenziale, ovvio senza lasciare là nè fegato nè cellule cerebrali consunte perchè cmq il buon senso è sempre stato al nostro fianco.