giovedì, aprile 09, 2009

L'uovo di Pasqua

Golosa come sono, l'Uovo di Pasqua in questo periodo per me è un vero "must-have" e quest'anno non avendo avuto il tempo di andare nel negozio Venchi a prendere il "ChocoCaviar", uovo super fondente decorato con "caviale" di cioccolato, ho optato per una versione casalinga dello stesso.
Premetto che il risultato è ancora da verificare, perchè il primo tentativo non è andato a buon fine: le due metà non mi si sono staccate dallo stampo perchè ho lasciato lo strato di cioccolato troppo sottile!
Poco male. Ci si riprova!

Primo passo: il TEMPERAGGIO del cioccolato!
Uno dei miei spauracchi veri e propri! Io non mi sono ancora dotata di termometro per dolci, nè qui in città ho a disposizione il piano di marmo su cui poter lavorare il cioccolato, così prima di procedere mi sono informata cercando alternative valide su qualche libro tematico e in rete.
Ho trovato una versione che mi ha dato molta soddisfazione!

Ingredienti (per un uovo di piccola-media dimensione)

600g cioccolato fondente 70%


-Spezzettare 500g di cioccolato in un pentolino, porlo a bagnomaria in un altro pentolino, senza lasciar bollire l'acqua e facendo attenzione a che non venga in contatto con il cioccolato;
-Far sciogliere il cioccolato senza mescolare continuamente;
-Nel frattempo spezzettare il restante cioccolato e tenerlo da parte;

-Togliere il pentolino dal bagnomaria e amalgamare bene il restante cioccolato spezzettato mescolando bene; questo serve ad abbassare la temperatura all'interno del pentolino portandola intorno ai 28° così poi da rimettere il tutto a bagnomaria e riportare la temperatura del cioccolato ai 30-32°, fase finale del procedimento.
-A questo punto il cioccolato è stato temperato ed è pronto all'uso e riutilizzabile in caso dovesse avanzare.


-Una volta che il cioccolato è pronto, versarlo nei due mezzi stampi, facendolo ben aderire alle pareti; importante che lo strato sia intorno ai 5-7mm ( io qui ho sbagliato perchè ne ho tolto poi troppo e mi è rimatso sottile);
-Colare quello in eccesso, capovolgere lo stampo su una grata per dolci e lasciar freddare per una mezz'ora; riporre poi gli stampi al fresco per una notte;
-Non avendo alternative io ho messo in frigo per una notte.


Ok, l'uovo in sè non mi è riuscito, ma almeno sono contenta di aver imparato a temperare il cioccolato senza il piano di lavorazione o il termometro, (che cmq ho intenzione di comprare!)
Già che Pasqua deve ancora arrivare, faccio cmq in tempo a riprovarci. sono una testa di legno per cui come dicevo a Mik la sfida Gaia vs Uovo la vinco io!!!!!

Sul sito-blog MIK-MadeInKitchen, trovate il post con lo stesso procedimento!
YEP!!!
Hugs,choco&cookies

8 commenti:

Pip ha detto...

Beh è già un bel passo avanti!
Che bella faccia questo cioccolato... :P
Grande Gaia!!!

Morena ha detto...

eheh, il temperaggio...l'ho fatto una volta ed avevo cioccolato sparso ovunque, credo che mi ci vorrà un pò prima di rifarlo..
perciò tanto di cappello se ti sei buttata in questa avventura!!

ciao ciao!!

Saretta ha detto...

Io l'uovo lo mangerei lo stesso cara gaia!!!Buona Pasqua a te e famiglia!
Bacione

Sara ha detto...

Brava io non sono riuscita a trovare lo stampo...
Buona Pasqua

Francesca ha detto...

Voci di corridoio dicono che se lo stampo è mooolto freddo quando ci versi il cioccolato l'uovo poi si stacca più facilmente...
Io non ti ho detto niente eh! :)

Un abbraccio

Frà

elisa ha detto...

ti faccio i miei complimenti anche solo per averci provato..io non ne sarei capace..lo so!!

Vaniglia ha detto...

Iettiiiiii! Che braveheart di una Ietti.. io il temperaggio credo avrò lo slancio di farlo verso i 40 anni minimo! ;DDD
A me sembran venuti proprio bene e anche lucidini! La prossima Pasqua saran assolutamente perfetti! ;o))

Gaia ha detto...

ahahaha
@elisa: era una prova che dovevo superare!sai di quelle che una volta passate ti dici: pensavo moooooooolto peggio???!!! ecco!

@vaniglia: aliciuzza mia, cuore impavido sono diventata!

@Francesca...shhh che poi ci scoprono!