Visualizzazione post con etichetta Momenti di vita. Mostra tutti i post
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mercoledì, febbraio 10, 2010

Cambiamenti


Sono 5 anni ormai che scrivo su questo blog.
"Sogni&Pensieri" prima di entrare nel magico mondo dei foodblog (quasi da precursore, si lo ammetto...sono una delle più vecchie tra le foodblogger italiane), è stato la mia valvola di sfogo e ciò che mi permetteva di scrivere liberamente e condividere emozioni e sensazioni che fino a quel momento racchiudevo nella mia testa e trascrivevo a mano su taccuini o qualsiasi supporto cartaceo avessi a disposizione perchè quando la vena scribacchina prendeva era impossibile fermarla e non ne avevo nemmeno intenzione data la mia predisposizione alla copiosa scrittura.

Poi l'illuminazione.
Da amante della cucina e della buona tavola avevo iniziato a seguire dei foodblog prevalentemente anglosassoni scoprendo un mondo che allora era riservato a coloro che poco alla volta si approcciavano alla rete e a tutto quello che stava offrendo. I blog non erano ancora tanto diffusi come oggi e soprattutto qui da noi di bloggers non ce n'erano mica tanti! Di cucina poi non ne parliamo! erano davvero pochissimi, ma già davvero interessanti!
Un pò per volta hanno iniziato a diffondersi, soprattutto tra le donnine, le prime autrici di blog dedicati al mondo del food e negli anni questa passione si è moltiplicata e diffusa su larga scala, basti pensare a quanti siano ad oggi i foodblogs che vengono costantemente aggiornati e quanti ancora ne nascano.

Io ho deciso di riappropriarmi di uno spazio che mi sono creata nel lontano 2005 e che per svariato tenpo ho coccolato e nutrito con tanta passione e tanto tempo, ma che poi per motivi anche personali ho accantonato e dal quale ho preso le distanze. Oggi mi sembrava corretto festeggiare i miei primi 5anni da blogger facendomi/ci (a me e a "Sogni&Pensieri") un regalo: una veste tutta nuova e una nuova e diversa piattaforma, passando da blogger a wordpress.
E' come se fossi nel pieno di un romanzo di formazione, e seguendo le caratteristiche tipiche sto crescendo, sto maturando e farlo insieme al mezzo con cui ho anche avuto modo di allacciare dei bellissimi rapporti di amicizia e professionali, è un ulteriore momento di sviluppo.

La mia vena non cambia, sono una foodblogger e resto una foodblogger.
Cambiare piattaforma non significa stravolgere il mio mondo, solo trasferirmi in una situazione più "seria".
Mantengo la voglia di scrivere non per dovere ma per puro piacere personale, l'ho sempre fatto e resto fedele al mio iniziale modus operandi; Non sono un'abile fotografa, le mie foto sono molto personali, i miei piatti altrettanto; prevalgono i dolci e quelli al cioccolato su tutti per pura "deformazione golosa" non per altri motivi.

Ci tenevo a scrivere queste poche righe per chiudere il primo capitolo di una virtuale avventura che proseguirà esattamente...qui.

Si ho cambiato il nome al blog...a chi indovina da cosa ho tratto il motto spetta un pensierino di benvenuto nel mio nuovo piccolo mondo di cacao.
Hugs,kisses&cookies

venerdì, luglio 31, 2009

Andiam Andiam...andiamo a spignattar...

Tra le ultime pagine di questo blog scorrevano copiose balle di fieno come quelle che si vedono avolte nella polvere dl deserto nei film western; non sono stata per nulla presente nella vita virtuale colpa o merito del fatto che invece mi sia prodigata in quella reale ogni giorno a cercare un lavoro nell'ambito gastronomico, trovandolo infine dopo essermi letteralmente presentata via telefono e di persona in alcuni agriturismi nei dintorni di Milano, per la precisione in Brianza, zona che pullula di proposte interessanti dove passare una domenica con le gambe sotto al tavolo a mangiare come si suol dire "tipico" e "bene".

Oggi inizia la mia nuova avventura, una delle tante che negli ultimi anni mi sono cercata caparbiamente, spesso anche senza l'approvazione materna che non sempre ha condiviso con me le mie aspirazioni e i miei reali desideri, ma che non si è mai comunque impuntata segregandomi tra le quattro mura a monito e come punizione tardiva.
Certo è che lei avee preferito un'altra strada per questa sua figlia sognatrice e a volte poco costante,ma lo so che mi vuole bene e l'ho capito dall'enfasi con cui nei giorni scorsi mi chiedeva aggiornamenti e novità riguardo il mio nuovo inizio.

Sta di fatto che di progetti in testa ce ne sono tanti, uno che coinvolge anche la mia amica Alice, compagna e sorella da tanti anni a questa parte e con la quale l'idea di condividere la passione per la cucina sarebbe un'enorme gratificazione; oggi però ne comincio uno in solitaria, è una prova come sempre anche con me stessa, voglio convincermi che la mia non è solo una passione, ma che mossa proprio da questa passione io sia in grado di combinare qualcosa di concreto che sia soddisfacente e gratificante al contempo.
Maggiori spiegazioni a tempo debito, diciamo che queste righe hanno più valore per me come scacciapensieri piuttost che come vero annuncio ufficiale.
Mi attende il mio periodo di prova, poi come mi è stato anticipato "vediamo", va bene..allora poi vedremo!
I soliti dolci Hugs,kisses&cookies

mercoledì, maggio 13, 2009

La primavera porta novità

Ho aspettato una settimana prima di scrivere queste righe, ma volevo proprio avere la certezza che la collaborazione andasse in porto e così è stato!
"Sogni&Pensieri", il mio bloggino tanto amato,coccolato e a volte anche un poco bistrattato per mancanza di ispirazione e tempo è sbarcato nel portale femminile del gruppo RCS: LeiWeb!!!

A dirla proprio tutta, devo ringraziare la mia amica Cristina che mi ha contattata dicendomi che nella redazione del sito erano alla ricerca di persone che si prendessero cura di un blog di cucina nella rubrica appositamente studiata, e così armata di lena e parlantina mi sono messa in contatto con la responsabile della redazione, una ragazza davvero molto gentile che mi ha subito accettata e dopo qualche scambio di mail per decidere giorno e ora (più o meno sempre la stessa) di pubblicazione, finalmente sono approdata al mio primo post qui.
Dai dai, già che ci sono continuo a gongolarmi un poco e vi lascio il link anche della scheda di presentazione che mi sono scritta per l'occasione (ovvio che la foto era con scai...lui è il mio consulente e personale food designer!)

Ho deciso di chiamare la mia personale rubrichetta "Tips&Sweets" giocando con il famosissimo "tricks or treats" tipicamente americano, perchè da amante-golosa dei dolci quale sono mi occuperò prevalentemente di queste ricette dando qualche dritta e svelando qualche trucchetto per ottenere dei risultati da applauso!
Oggi è stata pubblicata la seconda ricettina, delle "Crostatine alla crema di cioccolato" che sono state davvero molto apprezzate dai miei ben lieti di essere gli assaggiatori ufficiali di questa mia nuova avventura virtuale!

Beh per me è una grandissima soddisfazione, sono davvero molto contenta e onorata di essere parte di questa community bloggosa!
Di progetti nella testolina della Ietti in questo momento ce ne sono tantissimi, e uno in particolare ha a che fare con la mia amica alice e la nostra condivisa passione per i dolci e la pasticceria; da qualche bisogna cominciare e soprattutto adesso è arrivato il momento di concretizzare perchè siamo grandine abbastanza da avere le idee chiare...hm...forse qui dovrei riflettere meglio perchè non so se sia proprio tutto vero vero...però io in quello che riguarda questo ambito credo molto; amo cucinare, amo avere le mani in pasta e voglio provare.

Dai venite a curiosare, ci sono tante ricette che valgono la pena di essere lette e poi sperimentate!
Hugs,kisses&cookies

giovedì, febbraio 07, 2008

Shopaholic Ietti!


Da circa sette mesi a questa parrte la Iettina bbbella soffre di una pericolosa sindrome da shopping compulsivo.
Il tutto ha inizio durante la vacanza in Grecia con la sua amica Laura, patita di compere da sempre e grande affezionata al giro per negozi del centro; Entrambe, ignare di quanto stesse loro per accadere pochi giorni prima della partenza per il rientro a casa, chiacchierando del più e del meno si erano rese conto di quanto fossero state brave e parsimoniose nel corse della vacanza, poichè non avevano sperperato i soldini in sciocchezze e cianfrusaglie inutili...a meno di un paio di leggings neri e bianchi comperati per la disperazione in una sera ventosissima per non patire più feddo!
Quando...un pomeriggio durante una passeggiata sul lungomare si imbattono in un negozio che vende imitazioni perfette di borse e accessori delle marche più prestigiose...come resistere?Quantomeno ci si prova, tant'è che la prima spedizione ha motivo puramente conoscitivo...le due giovani si drigono al reparto accessori per controllare la fattura, per verificare possibili falle, per testare la qualità del prodotto; nel momento in cui si rendono conto che il rapporto qualità-prezzo merita una ulteriore considerazione allora scatta l'operazione convincimento-mamma della possibilità di molteplici acquisti!
Le scuse che vengono intavolate sono le più svariate..."certo che questo modello, è molto signorile, però nemmeno troppo da sciura per cui che dici, lo potrebbe usare anche la mamma e la spesa sarebbe tranquillamente ammortizzata dal duplice uso: mio e suo!" "si si hai ragione! la potete usare in due senza problemi! che dici di questo portafogli? si abbina bene a quella borsa!? o forse secondo te sarebbe meglio, il modello piccolo? no perchè a casa ho già una simile ma più grande, almeno così faccio il cambio!"
Dopo giorni trascorsi a vagliare ogni singolo cm di pellame e cuciture, il bottino finale è stato di 3 borse e un portafogli+ cintura per la sottoscritta e due borse+portafogli per Laura! Il nuovo problema si è posto ne momento in cui tutto questo ben di dio sarebbe dovuto entrare a forza nelle valigie; ma è stato brillantemente supertao anche questo scoglio!
Guarite temporaneamente dal virus, Laura e la Ietti hanno fatto ritorno a casa tutte soddisfatte e anche orgogliose!

La ricaduta è stata la scoperta di due siti altamente pericolosi--> Yoox e EluxuryTrade da qui è stato un susseguirsi di passaggi veloci a sbirciare le ultime novità e far crescere la smodata passione nella Ietti per le borse, soprattutto le Gucci e soprattutto quelle come il modello nella foto! Come resistere? come?!come ?!come?! ci stiamo chiedendo COME?!? semplice! è bastato far vedere le foto in rete delle borse alla mamma la quale lapidaria ha solo detto:"Ricordati quanto prendi di stipendio!"
stump...era il rumore della fronte della Ietti sulla scrivania!
Beh il quasi metà del primo stipendio è stato egregiamente investito alla Scuola della Cucina Italiana nel corso monotematico sul Pesce che avrà inizio il 14 di febbraio...sarà il S.Valentino più bello della mia vita!!!!
Ma quando la Ietti ha deciso che una cosa la deve avere...la DEVE avere, per cui...stay tuned che prima o poi sfoggerò quella meraviglia!
Hugs,kisses&cookies

lunedì, gennaio 21, 2008

Muffins amaretti&cioccolato

Ovvero l'apoteosi di uno stato di grazia!


Ma quanto tempo era che la Ietti non si metteva di buona lena ai fornelli per preparare qualsiasi cosa che potesse essere vagamente commestibile? Si che ci sono anche state le mille festività qui in mezzo, si che di cose potenzialmente cucinabili ce ne sono state milioni...solo che mancava lo stimolo, mancava la voglia, mancava la serenità necessaria per cucinare anche solo un piatto di riso non bollito.
Il mio umore altalenante, il mio spirito messo a dura prova, la mia serenità che non c'era più da troppo tempo mi avevano fatto chiudere i battenti anche di quella che ho sempre considerato la mia vera passione: la cucina.
Non mi sentivo nemmeno più sicura che se mi fossi messa a spignattare ne sarebbe venuto qualche cosa di buono; non mi sentivo in grado di prendere uno dei libri di ricette e copiarne una tanto per provare...non avevo certezze nemmeno lì e sono andata in crisi.
Ho avuto bisogno di tempo, mi sono presa dei giorni pre riflettere, per arrivare ad una decisione che tardava a prendere vita perchè io combattevo contro dei mulini a vento e non ero forte; combattevo contro delle emozioni che mi hannoa ccompagnata per un anno, ma che lentamente si sono affievolite fino a lasciare spazio solo a discussioni e tentennamenti; mi sono ritrovata a vacillare troppo spesso e senza avere più quello slancio che ti permette di superare quei momenti no che in ogni vita a due capitano;
Scrivo tutto questo, qui in mezzo alle foto di due muffins, perchè proprio questa sera preparandoli mi sono accorta di quanto ora io stia bene. Sono mattine in cui mi sveglio con il sorriso sul volto, con la pace di una decisione che finalmente sono stata in grado di prendere e che mi ha donato quella serenità che finalmente sono riuscita ad abbracciare.
Sola?!? No, non mi sento sola.
Mi sento anzi coccolata e riscaldata come non mi sentivo da un po', non per mancanza di attenzioni ma per il mio essere diventata scostante nei confronti di una situazione che mi aveva portata alla saturazione; alla stanchezza mentale e fisica, al non apprezzamento di me stessa perchè avevo perso la mia autostima e la mia sicurezza nella capacità di avere ancora il giusto possesso della mia vita.
Fa male sapere che una persona ancora soffre, solo che egoisticamente non potevo più sacrificare la mia felicità per far sembrare che le cose potessero cambiare, quando dopo tante energie spese per cercare di portare delle modifiche si era ancora in uno stallo granitico.

Vi lascio la ricetta di questi muffins che mi hanno riaperto la mente e il cuore alla vita.
Ora mi sento leggera!
Ingredienti ( per 16 muffins)

300g farina "00"

95g burro fuso

3 uova sbattute

2dl latte (soia;riso;vaccino)

1 cucchiaino di baking powder

100g zucchero semolato

50g cioccolato fondente tagliato grossolanamente a coltello

una manciata di amaretti sbriciolati

-Come per tutti i muffins unire gli ingredienti secchi quindi farina+zucchero+lievito+cioccolato e amaretti sbriciolati e mescolare bene;-Fondere il burro; sbattere leggermente le uova con il latte e unire al composto secco e mescolare con un cucchiaio di legno;-Disporre i pirottini di carta nello stampo da muffins, versare un cucchiaio di composto in ogni pirottino; Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti.

Hugs,kisses&cookies



martedì, gennaio 15, 2008


w la panzetta da 8h alla scrivania!!!!!

Hugs,kisses&cookies

giovedì, dicembre 27, 2007

Dieta di rotazione

Forse forse sono riuscita a venire a capo di tante delle mie irrisolte questioni alimentari!
Prima di Natale sono andata allo studio del Dott. A. Speciani per una visita completa di test per le intolleranze alimentari perchè dopo anni di dubbi e incertezze avevo davvero bisogno di punti fermi con i quali orientarmi e grazie ai queli ricominciare un'alimentazione equilibrata ma soprattutto idonea alle mie esigenze.
Ho sempre cercato di seguire dei dettami già corretti senza troppi sgarri e comunque mi sono accorta di tanti piccoli disordini e distrbi che non se ne volevano proprio andare e che con il passare del tempo si sono poco alla volta amplificati fino a sfociare in propri episodi noiosi e a volte davvero molto irritanti.
Dopo aver testato tutta una serie di alimenti e reagenti mi è stato dato l'esito dell'esame e il risultato è che per un periodo mi dovrò astenere dall'assunzione di alimenti che contengono il nichel solfato e tutti i vari tipi di lieviti possibili e immaginabili! Ho scoperto tra l'altro che moltissimi lieviti sono contenuti in cibi che non avrei proprio immaginato, ma almeno ora posso sentirmi già più leggera rispetto a questa situazione perchè so dove andare a parare senza prendere mille medicine o sbattere di nuovo la testa contro il muro dopo l'ennesimo episodio di allergia scatenta da chissà-che-cosa...anche perchè ora so che cosa mi intossica e che cosa eliminare seguendo la famosa dieta di rotazione, il che significa molto semplicemente avere una sera e una giornata durante la settimana in cui reitrodurre gli alimenti che causano l'intolleranza così che il corpo non se ne priva completamente ma viene rieducato a tollerarli nuovamente e nel frattempo smaltisce gli effetti delle tossine che questi alimenti hanno portato nell'organismo e fa in tempo anche a smaltire l'infiammazione che inevitabilmente si è creata continuando ad assumerli senza regole e senza sapere il danno che avrebbero potuto provocare.

Nel mio caso specifico io devo eliminare per qualche mese tutti gli alimenti lievitati ad esempio pane, pizze, biscotti...giusto per elencare quelli più comuni, ma anche tutte le farine che vengono cmq cotte in forno perchè subiscono una parziale fermentazione; i fungi perchè di per se stessi sono miceti, le salse orientali perchè sono fermentate, i latticini tutti compreso anche lo yogurt, gli alimenti a base di soya come tofu o yogurt di soya perchè fermentati, condimenti come l'aceto; dire che già la maggior parte di mio mi ero accorta che non mi dava grandi benefici mi aveva portato ad una mia personale eliminazione perchè ad esempio se la sera mi concedevo una fetta di pizza al mettino mi svegliavo con gli occhi e ilo viso gonfio per cui avevo smesso di mangiarla....ora so esattamente il perchè di quella mia reazione!
Mi è stata concessa una proroga della prima fase della rotazione a dopo l'epifania limitando le giornate di dieta a sole due nella settimana visto che ci sono le feste di mezzo, ora vediamo proprio un po' come andrà questa storia perchè sono curiosa di riprendere pieno possesso del mio stato psico-fisico senza sentirlo sempre un po' in bilico e sull'orlo del disequilibrio.
Avevo già di mio iniziato a seguire molti dei dettami della Dieta Gift messa a punto proprio dagli Speciani, soprattutto per quanto riguarda la prima colazione perchè sentivo il bisogno di avere delle indicazioni precise che fossero comunque affidabili ma soprattutto seguibili in ogni giornata senza eccessive restrizioni o che comportassero combinazioni alimentari che solo una persona a casa dalla mattina alla sera potesse effettivamente seguire; invece questo stile alimentare è così semplice che una volta fatto proprio diventa una vera e propria abitudine senza che ci si accorga!
Iniziamo anche questa avventura!
Hugs,kisses&cookies

mercoledì, dicembre 26, 2007

Tantissimi Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii




Jingle Jingle bells...
In ritardo di un giorno, anzi in ritardo del giorno di festeggiamenti per antonomasia vi auguro comunque tantissimi auguri per delle feste serene!
Non mi ero dimenticata, solo che l'influenza circolante che c'è in questo perdiodo mi ha letteralmente stesa a letto fino alla mattina del 25 in uno stato catatonico semi comatoso con 39di febbre e un senso di nausea che mi ha aiutata ad avere un pranzo di natale molto parco e contenuto!!!
Spero che non abbia mietuto altre vittime e che voi invece siate riusciti a festeggiare al meglio e nel pieno della forma!!!
Ancora tantissimi auguri e buona digestione a tutti!!!
Hugs,kisses&cookies

domenica, dicembre 16, 2007

Doh!

AAAAAAAAArghhhhhhhhhhhh...la testa come gira....mamma mia quanto gira e gira e gira....fermate il mondo qualche istante per favore. La Ietti ha bisogno di 5 minuti di stop.
Voglio scendere alla prossima fermata.
Settimana pesante e piena di corse in giro per tutta milano, ultima settimana prima della pausa natalizia alla quale arriverò senza voce che già una buona parte me la sono dimentica a Praga per la gioia di chi mi telefona e si sente rispondere da una suadente voce stile segretaria sexy, ma dopo qualche istante mi sento subito chiedere "scusi signorina, può alzare la voce per cortesia che non la sento bene?!" e io: " no, mi scusi ma è il telefono che fa le bizze e si sente lontano!"
E poi una voce dall'altra stanza..."Gaia, vai dai vigili e poi fai un salto in feltrinelli già che torni indietro!" ok andiamo da sti vigili per sti cavolo di permessi, poi facciamo anche un salto in feltrinelli in duomo tanto è tutto lì vicino no?! si beh partendo dalla stazione centrale e arrivando in pz.le accursio ci metti solo 40 minuti se la fortuna vuole che il tram passi subito e poi beck fino alla feltrinelli e popi di nuovo in ufficio....il telefono che suona "gaia ma dove sei?" "hm...sono persa tra le fermate del 14 in attesa di rientrare, ok?!" si beh anche perchè volare nn ho ancora imparato a farlo per cui ci metto il tempo che ci vuole.


Mi rendo conto di avere il tono più acido del solito, sarà l'rancia che mi sono spremuta per colazione o sto cacchio di raffreddore che mi ha preso in questi giorni che mi ha fatto cambiare d'umore, o solo la mia luna che è storta come al solito quando nn sono tanto in vena.
La cucina è temporaneamente sospesa, mancano le ore materiali per mettersi dietro ai fornelli, ma tanto ci sono i giorni prima di Natale per recuperare.

Si perchè poi c'è anche l'incombenza di Natale, devo dire che l'atmosfera tutta fiocchi e regali quest'anno manca davvero tanto. Vorrei che fosse già il 26 dicembre. Si si lo so di essere acida oggi.
Sono anche un po' tesa perchè mi manca il re di bianco mantato, il mio super Patacca che è stato operato ieri alle zampette anteriori dopo due mesi che aveva iniziato a zoppicare per colpa dell'artrosi che lo limitava nei movimenti. Ma domani torna a casa e non vedo l'ora di abbracciarmelo e rotolarmi a terra con lui.
Per il resto...si beh credo che vada tutto bene, ci sto riflettendo.
Hugs,kisses&cookies






sabato, dicembre 01, 2007

Nuove strade

Durante un colloquio di lavoro ho scoperto che ora la segretaria non si chiama più segretaria ma Office Manager, evviva allora ho un ruolo di prestigio e nemmeno lo sapevo, posso vantare questo titolo e pavoneggiarmi a destra e a manca come fossi una yeah yeah rampante milanesotta in erba che da la scalata al successo....
No niente di tutto ciò, però la cosa mi ha fatto molto sorridere perchè alla fine il lavoro sempre quello resta, centralino, smista telefonate sgarbuglia la posta protocolla fatture e sistema le bolle, prepara la sala riunioni e via dicendo però in veste di office manager tutto ha un altro sapore!
Pare che la ietti per una botta di culo, stia entrando nel magico mondo del lavoro. Dopo un'estenuante autoanalisi e una ricerca di un posticino per iniziare da qualche parte, è stata chiamata per un colloquio in uno studio di comunicazione che si occupa della realizzazione di eventi per conto di grandi società; impiego a tempo indeterminato ( che schifo non fa), "prima" esperienza reale che in qualche modo si deve pur fare e dato che le offerte comunque sono sempre le stesse a meno di non decidere di rischiare l'impossibile e inventarsi un lavoro in prima persona, allora vale la pena tentare e farsi un po' le ossa! Un'amica mi ha detto di lasciare aperte le porte senza fossilizzarmi su quello che può succedere solo ora, per cui io seguo quest'altro suo importante consiglio e via mi butto in questa avventura alle spalle della stazione centrale in un bel loft tutto rosso, vediamo come va, vediamo come sono capace di muovermi e quanto so rimettermi in gioco vista la letargia che un po' mi aveva inebetita ultimamente.
Figuriamoci poi che io questo posto l'ho trovato per puro caso! Dovrò risvegliare il mio lato pratico perchè ogni tanto si assopisce e io sbando, ma con un minimo esercizio anche questa bicicletta riprenderà a funzionare bene.
La prima settimana è stata caotica, un sacco di cose da imparare, un sacco di facce nuove un sacco di nomi da associare queste facce, sigle che non avevo mai sentito timbri da mettere con i quali regolari mi impiastriacciavo le mani, faldoni da ordinare e fotocopie razzo...ma poi entrerò nella routine e via.
E io che fino a tre giorni fa l'unica cosa che davvero volevo fare era prendere un treno a caso e andarmene via lontano perchè così non ce la stavo più facendo; una meta non proprio sicura, forse roma o bologna, ma cmq via da milano via da qui via da questo schifo, via da tutto...lontano solo molto lontano, e poi i si è aperta la porta di questa possibilità e allora tanto vale tentare, perchè come sono solita ripetermi anche se ogni tanto me lo dimentico, se non provi come fai a sapere come sarebbe stato?!
L'aria in ufficio è quella di un grande pollaio, tutte donne tranne i tre grafici che sono rintanati nel loro studio chiusi tra scartoffie e computer colorati, un altro ominide dalla sessualità non meglio identificata si occupa dell'ufficio stampa, ma a breve se ne andrà per cui yeppa solo schiamazzi di voci suadenti ( è un ossimoro, ndr). E il telefono che suona.
Hugs,kisses&cookies

venerdì, novembre 23, 2007

Riflessioni e Consapevolezza

Un'amica l'altro giorno mi ha mandato questa mail, ho deciso di condividerne il testo perchè per me è stata provvidenziale e l'ho anche trovata molto confortante in un momento un po' buio per questa Ietti così pensierosa.


La vita è fatta di priorità…
trova la tua priorità più grande e vivi per quella priorità, altrimenti perderai per strada l’essenziale, inseguendo false chimere portate dal tempo.
Prendi in mano la tua vita e vivila nel profondo. “Corri, corri a perdifiato contro la corrente che trascina, infrangi la marea di chi ti porta in giù, distruggi le barriere dell’indifferenza, sorridi a chi non sa che la vita non si ferma MAI! Anche nei giorni tristi la vita è amore, anche tra le bufere la vita è amore, tutta la vita è un dono canta per lei, canta per lei…” Così intona una canzone che da tanto porti nel cuore, non devi aver paura di fermarti un attimo ad aspettare…
ASPETTA, prenditi il tuo tempo, il tuo tempo non è quello della fretta, della rabbia o della paura, se hai una difficoltà.. siediti, fai silenzio intorno a te e dentro di te, una dolce musica giungerà al tuo orecchio: è la CONSAPEVOLEZZA.
Quella consapevolezza che tinge i tuoi occhi di lacrime ogni volta che ne percepisci il profumo. Notti scure a volte ti sembra di vivere… ma non perdere mai il sereno, perché se ci sono le nuvole nel tuo cuore non potrai gustarti l’alba.
Riparati dalle nuvole che passano qualvolta sopra il tuo cuore ed aspetta, non aver paura di aspettare.
Siediti in quell’angolino piuttosto vicino alla siepe ad aspettare, tanta gente passerà, avrai il dubbio di doverla seguire, ma tu aspetta, non aver paura di aspettare, quando sarà il momento però, ALZATI sicura di te, senza indugio e sali in quell’autobus che aveva come capolinea la soglia della tua CONSAPEVOLEZZA ........
Nell'ultima settimana mi sono trovata a riflettere in modo davvero molto profondo e a cercare di capire quale sia lo scopo nella mia vita.
Mi sono resa conto che il bailamme in cui mi barcameno da un anno e mezzo a questa parte mi ha solo deviato dalla presa di consapevolazza reale in merito alla strada giusta da prendere per portare avanti la mia vita in modo che abbia un perchè e un senso.
Sono confusa, sono combattuta, mi sento instabile perchè so che le decisioni che potrei prendere nn verrebbero comprese dalla persona che vorrei che invece mi capisse davvero tanto, ma che troppo spesso si è rivelata sorda senza nemeno rendersene conto, alla mia richesta di ascolto. Mi spiace di questo ma mi sento anche in colpa verso me stessa se non riesco a trovare un vero scopo da dare alla mia vita, mi sento continuamente in balia degli eventi senza riuscire a fermare il tempo e prendere una decisione vera che abbia il mio futuro come priorità.
Mi racconto anche io tante storie perchè sono brava a volare con la fantasia, mi racconto che vivrò nella casetta del mulino bianco e che la mia vità sarà profumata come un prato di narcisi in primavera, mi racconto che non ci saranno mai incomprensioni e tutti avranno un bel sorriso stampato in volto anche appena svegli al mattino, ma poi mi rendo conto che non è così e che non potrà essere la norma, per cui arrivata a 25 anni suonati credo che sia anche giunto il momneto di smettere di raccontarmi che va bene così perchè no non sta andando bene.
Ho bisogno di trovare dei punti di riferimento e ho bisogno che siano fermi e stabili, mi sono sentita troppo tempo come una bandiera che preda delle correnti sbatte un po' qua e un po' là senza una direzione precisa e questa cosa mi ha fatto solo male perchè ho gettato a quel vento tanto tempo che invece sarebbe potuto essere costruttivo in altro modo.
Gli ultimi mesi sono stati molto faticosi, perchè ho intrpreso un percorso personale profondo che però è stato colto solo da pochissimi tra cui mia zia che non mi stancherò mai di ringraziare per il suo appoggio e la sua disponibilità infinita. Non è ancora finito e credo che durerà fino a che la Ietti avrà la linfa vitale che le scorre in vena perchè si chiama percorso di crescita, sarà anche banale ma serve e a me sta servendo per prendere coscienza di me stessa e del mio rapporto con gli altri, mi serve perchè sto anche facendo fatica a compiere un passo dopo l'altro perchè quando si presenta un'avversità diventa doppiamente complicato rimettersi in carreggiata e andare avanti avendo anche incassato l'ennessimo colpo però ho deciso di portare a termine almeno questo che mi sarà prezioso per diventare una persona migliore e imparare a dare il giusto peso a situazioni e atteggiamenti in cui mi trovo coinvolta. Non è facile non è per nulla facile continuare a mettersi in gioco e cercare di smussare certi angoli che si sono cementificati con il passare degli anni, non è facile quando io so che lo sto facendo ma all'esterno non ricevo un benchè minimo segno che questa mia fatica venga recepita e mi viene ancora rinfacciato che sono umorale e troppo rigida e scontrosa e via dicendo.
Sono riflessioni di un periodo transitorio, un periodo che vorrei finisse quanto prima per ritrovare quella vitalità che avevo scoperto e che mi aveva regalato momenti preziosi; la sto inseguendo e la sto cercando perchè si è nascosta ma è ancora lì e ho bisogno di abbracciarla soprattutto quando come oggi fuori piove.
Hugs,kisses&cookies

giovedì, novembre 08, 2007

Strano ma...

...la Ietti è in sciopero culinario, o meglio: la Ietti in queste ultime settimana è stata affetta da un brutto brutto brutto virus che si chiama non-voglia-di-cucinare.

I sintomi sono pochi ma ben delineati:

1. scarsa attenzione alle riviste di cucina
2. poco slancio verso ingredienti nuovi
3. zero voglia di spignattare

Lo so la cura deve essere d'urto e decisamente stimolante perchè altrimenti la conseguenza peggiore sarebbe quella di finire al banco freezer del super tra le buste di 4salti in padella e i bastoncini impanati 8 volte che poi non si sa bene che cacchio abbiano dentro anche se l'etichetta urla pesce volante del baltico=volgare merluzzo.
Sarà la stagione? Saranno i 21 giorni seguiti dai 7 giorni di rito mensili con i primi due di sindrome pre?! Sarà che capita talvolta di non avere la minima voglia di dover far trovare sempre il piatto in tavola con la sperzanza almeno una volta di trovarlo io pieno senza aver nemmeno preso in considerazione l'idea dell'esistenza di una casseruola?! Sarà che non ho soddisfazione nemmeno a sfornare una torta che a me piace tanto fare perchè la domenica sera ne arrivano a casa almeno due metà diverse non da me prodotte che durano poi per il resto della settimana?!
Sarà che gira così.
Si sono meteropatica, si sono a volte anche io petulante e si sono moooolto lunatica...si so anche che scasso le balle come pochi altri, però sono un po' come 4occhi dei puffi non si può stare senza di lui perchè altrimenti chi è che viene a stuzzicare e smaronare un po'? Sai che noia se tutto fosse sempre uguale e tutti sempre solo gentili, dai su un po' di pepe altrimenti qui impera la monotonia.
Beh ora che ci penso una cena come si deve la scorsa settimana l'ho imbandita: spezzatino al cabernet e purée di patate gratinato, aperitivo con le olivelle e caciatorino stagionato qb e un crumble di mele e cannella come dolce, che mi è stato fatto notare fosse bruttino ma buono...eh meno male gioia bella!Il crumble obiettivamnete non è bello da vedere sono sbriciolamenti di frolla su un letto di mele a dadini ma il sapore porca zozza valeva la pena, soprattutto se nella frolla ci metti anche qualche amaretto tritato e le mele le fai macerare qualche minuto nell'amaretto di saronno.
Cià Cià che ho sul fuoco la pentola con il bollito che poi mi si asciuga!
Hugs,kisses&cookies

domenica, novembre 04, 2007

Yawn...growl...brr...sigh..snorf

Yawn...che ores ono?! Hm, le 15.39...cià che mi metto a studiare un po'! Mamma che abbiocchissimo che mi è sceso poco dopo pranzo, sapete quando dite magari mi stendo 5 minuti sul divano e mi guardo un po' di tv ( per la cronaca il millesimo episodio di CSI, è la mia droga) e pem...partite secchi come foste delle pere mature cadute spappolate a terra...ecco l'effetto che ho avuto è stato lo stesso. Ho avuto il bell'ardire di sdraiarmi sul divano con la mia copertina tanto calduccia e sono crollata, peccato che ora io sia più rinco di quanto già non sia di natura!

Ho lasciato il blog qualche giorno fa con una riflessione che mi aveva presa un po' come l'abbiocco di oggi, e nel frattempo a parte marcire sul libro di letteratura non ho combinato granchè.
Ai milanesi consiglio caldamente di andare a vedere la mostra che è ancora allestita allo Spazio Forma con le fotografie scattate in 30anni di carriera da Mimmo Jodice, a me sono piaciute davvero molto e sono stata contenta di essere andata a vederle perchè è ritratta l'Italia, quella che lui ha percorso in trent'anni di vita e che ha raccolto negli scatti che poi ha esposto, ci sono dei luoghi familiari e altri che invece non conoscevo e ci sono delle foto che mi hanno regalato emozioni, altre che devo ammettere mi hanno inquietata però ne vale la pena!
Il sole sta già tramontando e non sono nemmeno le 4, questa stagione non mi è mai piaciyta più di tanto anche se apprezzo i colori caldi delle foglie degli alberi che diventano gialle e tendenti al rosso, il loro rumore quando sono belle secche e scricchiolano e svolazzano quando ci si cammina sopra, però mi viene sempre un o' di tristezza a vedere la luce sempre più fioca e mai così brillante come in primavera, sono spessoa ssalita da una sensazione di torpore che di solito si traduce in pigrizia allo stato puro tanto che anche solo per andare a pilates al mattino mi devo autoconvincere però poi mi rendo anche conto di quanto sia cmq piacevole fare due passi con l'arietta fresca come in questi ultimi giorni ancora abbastanza soleggiati e tiepidi.
Tra le mille riflessioni dell'ultima settimana ci sono anche quelle che riguardano un po' la "vita sociale" intesa come arricchimento grazie alle nuove conoscenze che ho avuto modo di fare.
Sono decisamente soddisfatta perchè ci sono state occasioni per conoscere e approfondire ancora un po' la conoscenza con alcune persone con cui avevo iniziato un rapporto di amicizia virtuale e che ho scoperto anche di persona essere esattamente così come me le immaginavo, semplici, normali e decisamente piacevoli! Da una semplice chiacchiarata con uno scambio di mail si passa magari ad una pausa pranzo insieme in cui il tempo vola e si parla di mille cose del più e del meno senza un minimo di imbarazzo, bello bello!
Oppure un sabato pomeriggio passato insieme, rigorosamente dopo la siesta (sia mai!), a passeggiare per il centro parlando, scambiandoci opinioni e anche prendendoci un po' in giro che fa sempre bene per poi finire alla mitica Antica Birreria di Porta Nuova per un aperitivo e finire la serata con il sorriso stampato in viso!
Oppure trascorrere un venerdì sera con gli amici di sempre tutti intorno allo stesso tavolo a mangiare e ridere e chiacchierare e raccontarsi progetti e parte delle proprie vite così come è sempre successo...
Questi sono i momenti che mi fanno apprezzare davvero tanto la parte più ciarliera del mio carattere e che mi fanno capire quanto sia davvero fortunata perchè basta davvero poco per riuscire a trovare quel minimo di sprone ad andare avanti e magari a non dimenticare di sorridere.
Piccole riflessioni di una domenica pomeriggio.
Hugs,kisses&cookies


martedì, ottobre 30, 2007

Basita

Mi spiace tornare a parlare del delicato problema riguardante il rapporto con il cibo, ma in questi ultimi giorni ho riflettuto parecchio perchè mi sono capitate un paio di esperienze che mi hanno lasciata sinceramente con l'amaro in bocca e anche parecchio basita.
In teoria si sarebbe appena smaltita tutta la polemica sorta dopo i famosi cartelloni con le pubblicità vs l'anoressia e le foto scattate da Toscani con la modella rachitica piazzate sui muri della città in bella vista, ma il punto non è tornare a parlare di quelli solo che mi viene spontaneo tirarli nuovamente in ballo dopo che andando in giro per negozi come mi è capitato qualche sabato fa accompagnando una mia amica sono rimasta esterefatta dall'aver trovato in una pila di jeans delle trionfanti taglia 23.
Parliamo delle taglie dei pantaloni?! una 38 equivale ad una 26, una 40 ad una 27...fate voi due conti.
Ho preso in mano i suddetti jeans e mi sono chiesta chi cavolo potesse materialmente entrarci dentro se non una bambina di 10 anni che si deve ancora sviluppare...il problema è che non eravamo da prenatal o 0-12 ma in un negozio troppo trendy di Milano accerchiate da orde di ragazze che come noi stavano provando dei jeans.
Ora io mi chiedo, ma se fa tanto scalpore una campagna come quella contro l'anoressia perchè viene finalmente preso in considerazione questo problema e questa malattia e poi una ragazza che magari già di suo ha qualche problema con l'alimentazione, entra in un negozio e trova come taglia la 23 non si sente in qualche modo spronata a dimagrire ulteriormente per entrare in determinati canoni estetici che ci vengono propinati?!?
Perdonate la mia logica elementare ma è un pensiero che mi è venuto spontaneo.
Io ho portato la 25 per un po' di tempo poi mi sono assestata tra una 38-40 ma vi giuro che in quella 25 non ci stavo tanto larga e cmq non metto in dubbio che ci siano e ci siano sempre state ragazze o donne magrissime di natura come giusto che sia però dubito fortemente che la maggior parte delle ragazze e giovani donne di oggi non abbia mai preso in mano un paio di pantaloni di una taglia in meno guardandoli con schifo e non sperando di poterci entrare agiatamente.
Io la prima ad ammettere che ancora oggi faccio fatica a guardarmi allo specchio e accettarmi per come sono ora come ora perchè davvero non mi rispecchio nel culotto che mi sono ritrovata da un anno a questa parte ma non per questo guardo una trasparente 23 con il desiderio e la brama di diventare così secca da infilarmici dentro e ballarci il tango.

Porcaccia miseria...mi sembra tutto un cavolo di circolo vizioso, da una parte nei negozi le taglie si sono sempre più rimpicciolite, dall'altra però salviamo le ragazze dalla bestia nera dell'anoressia...mi sembrano solo belle parole per sciacquarsi la bocca.
Per favore ditemi la vostra perchè io mi sono sentita un po' confusa.
Hugs,kisses&cookies

sabato, ottobre 27, 2007

Un tuffo indietro nell'infanzia

Chi ha 20anni o poco più può capire tutto l'elenco che viene, ci sono delle perle che mi hanno fatta emozionare e tornare letteralmente indietro di almeno 15 anni...fantastico...leggete e poi ditemi se non è vero!


Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi
cambiare le marce".
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album
Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!
Noi che litigavamo su chi fosse il robot più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitarn3.
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano....
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava una nota e un ceffone, la mamma a casa te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali
Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'.
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM con Uan e Paolo Bonolis.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppavano sempre.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io Babbo Natale?!"
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro , Indiana Jones e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo nonn vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE ABBIAMO VISSUTO QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI...!!
Hugs,kisses&cookies

martedì, ottobre 23, 2007

Facce da...AUGURI!!!!

Che ne dite di questi due piccole teppisti?! uno tutto agghindato da gran signore in vista della sua Cresima e l'altro peloso e con il consueto sguardo da fattanza in stato avanzato! Sono i miei due tesori, uno di 12 anni e l'altro di 2 e 1/2, insieme incontenibili entusiasti della vita e sprizzanti euforia sempre e comunque.

Io&il mio Riccardino! è stato amore a prima vista appena 15minuti dopo che è venuto al mondo! Ricordo la corsa forsennata in ospedale e l'emozione di sapere che finalmente era nato...era il 24 ottobre di 12 anni fa, erano le 19.20 di sera ero a casa dei nonni che hanno pianato la cena nemmeno a metà e ci siamo fiondati dagli zii che erano emozionati quanto tutta la famiglia...sono stata la prima di tutti a vederlo (ovviamente dopo il suo papà, come giusto che fosse) e per me l'immagine di quello sgorbietto magrettino e luuuuuuuuuuuungo sarà sempre vivida nella memoria! Il mio cuginetto, il mio fratellino, il mio Riccardino!
Tanti Auguri Riccardo!!!! Ti voglio tantissimo bene!
Hugs,kisses&cookies

domenica, ottobre 14, 2007

Novità novità!!!!


La Ietti si è data alla bigiotteria!!!!
Si si si, ho deciso di pubblicare un po' dei gioiellini che mi diverto a creare nei ritagli di tempo tra lo studio e una torta!
Venite a trovarmi qui nel magico mondo delle perline!!!!
Un po' per volta aggiornerò con anche qualche braccialetto e collana che sto realizzando in questi ultimi giorni!
Hugs,kisses&cookies

sabato, settembre 29, 2007

Quando il cibo è un nemico

O forse dovrei scrivere

quando il cibo è un nemico?

Sono giorni che seguo con interesse e anche con l'occhio un po' critico la questione riguardante la campagna pubblicitaria vs l'anoressia promossa dai cartelloni che troneggiano in ogni dove ritraenti il corpo consumato e smunto di una ragazza francese praticamente mia coetanea che ad un certo punto della sua vita ha deciso di lanciare un messaggio tragico e anche palesemente pericoloso: aiutatemi.
Anche questa mattina quando ho ritirato la copia del corriere della sera ho letto gli articoli che continuano a comparire sulle pagine centrali della cronaca, soprattutto quella milanese e poi di rimbalzo anche su quelle del quotidiano nazionale, il problema è che ora come spesso avviene l'ago della bilancia si è spostato sull'asse meramente politico della questione, si perchè ora la signora Moratti, quella eccelsa mente confusa, si pronuncia assolutamente contraria....mamma mia sarà forse che i suoi occhi non sono pronti a vedere la povertà ritratta in un corpo consunto e che non è abbastanza bon ton come messaggio?!
(Non voglio diventare polemica perchè non era questo l'intento con cui mi sono messa alla tastiera, solo che non ho mai appoggiato nulla che sia stato partorito dalla attuale giunta comunale milanese).
Altro punto di vista contrario alla campagna sono state voci che pare dicessero che le ragazze anoressiche sui vari forum dedicati all'esaltazione di questa malattia avessero iniziato a invidiare le ossa pungenti di quella ragazza tanto da autoinfliggersi ancor più privazioni per arrivare a scomparire come lei...lei che proprio ogg in un'intervista che pare abbia rilasciato per un emittente americana abbia detto che ama la vita e che si dichiara pronta alla via della guarigione: beh lo spero davvero per lei perchè passare 13 anni pesando si e no 40kg non sono pochi, spero che non fossero solo parole vane al vento e che fosse un suo reale progetto di vita non una bella frase decorata dalla penna fantasiosa e confortante del cronista.
Sta di fatto che quest'anno va di moda parlare di anoressia, tutti si riempiono la bocca con questa parola perchè visto che abbiamo deciso che le taglie 38 sono da demonizzare allora è scoppiato il caso "ragazze anoressiche", certo che poi entri in un qualsiasi negozio provi una 40 e scopri che l'hanno rimpicciolita e che non entrerà mai; Milano è una passerella continua, non necessariamente durante le settimane dedicate alla moda, ma sempre, giri gli angoli delle strade e incontri ragazze che ad ogni dove devono assolutamente apparire per essere fighe abbastanza da poter passare le serate nei locali più alla trend&fashion altrimenti non sono nessuno, l'identità di una ragazza milanese equivale a quanta roba di marca ha addosso che totalizzi o superi i 1000euro, con l'aggravante che in quei vestiti ha deciso di doverci navigare perchè non si vede mai abbastanza magra per poter indossare l'ultimo paio di jeans skinny con tanto di scritta glitterata sul culo flaccido.
L'anoressia non è una moda, lo è diventata.
E' un grido di aiuto, è un disperato appello che coinvolge tutta la famiglia che il più delle volte nemmeno se ne accorge o gira la testa dall'altra parte, ma che nel momento in cui se ne rende conto allora si precipita per far mangiare la ragazza in questione perchè emaciata e ridotta all'osso...provate a far mangiare una ragazza anoressica...l'effetto è esattamente l'opposto: "dai mangia" perchè non mangi qualche cosa?" ma non hai fame?" certo che ha fame...ha una fame che fa paura è logorata dalla fame e si sbranerebbe un bue ma di affetto, ha fame di coccole, ha fame di attenzione, ha fame troppo spesso di considerazione, ma quella vera che arriva dal cuore non quella che di circostanza.
Inizi magari con una dieta perchè hai i fiancotti un po' larghi, inizi magari perchè ti accorgi che poco alla volta ce la stai facendo a perdere quei kg che si sono letteralmente arenati nel giro vita e mano a mano che calano ti senti meglio, ti sembra che ti apprezzino anche molto di più, ti piace essere guardata e essere anche lusingata, ti piace anche poter suscitare un po' di invidia e ti accorgi che ti senti forte, che sei diventata più forte che sei un po' uscita da quel guscio che era la tua casa e nido e rifugio; chiedi al tuo ragazzo:" ma se tu mi avessi conosciuta quando ero più cicciottella, non ti saresti messo con me o sbaglio?!" e lui ti risponde "eh, non lo so...ma così mi piaci un sacco, no beh non credo!" e allora ti dici che così va bene, perchè così ti tieni anche stretta quel ragazzo per cui avevi proprio pers la testa e che altrimenti non crede nemmeno che ti avrebbe rivolto "quello" sguardo.
Poi perdi il controllo, poi ti chiudi, diventi intrattabile, l'umore cambia, inizi a scomparire e tutti si accorgono che qualche cosa non va ma non sanno come fare, perchè sembra che cmq la tua vita sia perfetta ma tu inizi ad avere fame, hai voglia di un abbraccios incero che non arriva, hai voglia che qualcuno ti aiuti materialmente non che si limiti a dirti perchè non mangi, o dai ma guarda come sei magra, e quella magrezza ad un certo punto diventa un fardello, ti vergogni anche di essere diventata così magra, ti guardi allo specchio un giorno qualsiasi dopo aver fatto la doccia, e vedi che la testa è sorretta da un collo che fa fatica perchè pesa troppo per quelle ossicine che sono costrette a tenerla su, ti guardi le spalle e vedi che sembrano quelle di una bambina e ti spaventi.
E allora capisci che qualche cosa davvero non va perchè te la puoi raccontare quanto vuoi, ma se ti guardi e capisci che non sei "normale" allora forse è scattata la molla per girare pagina e cambiare la situazione. Si fa una fatica dell'ostia, si fa veramente fatica, si soffre forse più di prima perchè tutte le certezze e quella forza incredibile che credevi di avere implode e scopri che era fatta di polvere di cristallo. Le ricadute sono dietro l'angolo, sono infide più della vera e propria malattia in sè, sono ì che aspettano tranquille perchè già lo sanno che tanto ci torni, che tanto ti guarderai dopo e ti vedrai ancora " non accettabile" non abbastanza "adeguata" e allora loro allargheranno le braccia e ti accoglieranno di nuovo nel loro gelido e stretto morso.
E poi? qualcuno ti aiuta? mah a volte si a volte no, a volte resti sola, più di prima perchè non lo chiedi esplicitamente quell'aiuto, speri che venga colta la richiesta però; speri che le uniche persone che vorresti che davvero fossero lì ad aiutarti non abbiano bisogno che tu glielo chieda direttamente ma speri con tutta te stessa che non ti chiedano solo perchè non mangi, e come ti arrabbi quando capisci che non ci arrivano...e fa male.
E allora? una volta che però hai capito che così non va bene, ti rimbocchi le maniche e ti fai di nuovo forza, ti appoggi ad altri e fai in modo di cercare quel sostegno in qualche cosa di diverso...magari nella tua vita entra un cane che inizi ad adorare più della tua stessa vita e ti rendi conto che per lui faresti di tutto e forse anche quella è una svolta.
Magari ora sei anche riuscita ad uscirne, dopo qualche anno di caos totale e confusione alimentare, magari però sei entrata nella spirale contraria quella di "mia"; magari però no, non lo sai è proprio un gran casino.Però sei certa perchè lo sai, perchè due chiacchiere con te stessa te le fai tutti i giorni, che nel momento in cui finalmente stari bene tu da sola allora potrai tirare qul dannato respiro che ancora è tronco lì in mezzo al petto.
Hugs,kisses&cookies

venerdì, settembre 21, 2007

Amour Amour...

Quando sboccia l'amore la razza non importa, l'età non è un problema e gli acciacchi fisici non sono un ostacolo...Scai, il mio "Mr.Patacca" ha trovato la sua anima gemella!
Sono lieta e onorata di presentarvi ufficialmente Altea, la boxerina di 4anni suonati che ha scombussolato il cuore e gli ormoni del mio puzzone bianco! Lei è la piccola perla dello chef della Locanda Martelletti, il ristorante situato sotto la nostra casetta su a Cocco.
Dire che si sono proprio trovati è ancora un eufemismo, si perchè dal primo momento in cui si sono conosciuti circa un annetto fa è scoppiata la passione: prima si trattava di interminabili pomeriggi di gioco selvaggio, corse per tutto il cortile, inseguimenti e rotolamenti vari nella ghiaietta, ricerche spasmodiche uno dell'altra e "azzuffamenti" con tanto di mezzo ringhio di richiamo in sottofondo per passare poi all'amore vero e proprio che avrebbero voluto sfociasse in qualche istante di puro atto fisico ma che è stato loro impedito per salvaguardare la salute di entrambi.

Questi due bestioni sgraziatissimi hanno lo stesso carattere tranquillo ma giocherellone, pacato ma entusiasta, curioso e con tantissima voglia di regalare compagnia quanta di riceverne...l'unico problema è che sono entrambi scaduti alla nascita si un po' come gli yogurt che vengono venduti anche quando hanno la copertura di stagnola un po' rigonfia che non promette nulla di buono! Insomma sono due patacche fatte e finite...tanto che lei con i suoi mille disturbi ai reni non potrebbe sopportare una gravidanza e lui è bene che non faccia proseguire la sua stirpe di "ali di pollo", per cui abbiamo accuratamente evitato che il loro diventasse un amore biblico.
Posso però garantirvi che osservare la gioia negli sguardi di questi due sgambettatori e vedere l'affinità che hanno è davvero meraviglioso!
Hugs,kisses&cookies

domenica, settembre 09, 2007

Sabato mattina in casa Ietti

ordinaria amministrazione dalla sveglia al pranzo ;-)
Ieri mattina mi sono sentita molto casalinga, e dato che uno dei miei sogni da piccola era quello di tornare indietro nel tempo e vivere stile Happy Days, la cosa non mi ha creato chissà che paranoie ma anzi mi sono anche divertita e mi è anche piaciuto un sacco...a parte che poi pensandoci bene non era tanto diverso da quello che solitamnet faccio il sabato mattina solo che invece che andare al mercato a ciciarare da sola con il mio amico fruttarolo o l'allegra famiglia che mi fa venire le squame ogni settimana vendendomi del pesce davvero ottimo, ero in altrettanta ottima compagnia.
Sveglia tranquilli tranquilli, colazione leggiucchiando il giornale, (ma porcaccia miseria quello del giorno prima perchè i simpaticoni delle ore7 non hanno consegnato Grrrrrr!!!), e poi con calma al mercato!


Prima tappa: pesce!
ovvio perchè alle 10.00 altrimenti si rischia di trovare il banco già vuoto, di solito quando sono a casa con la bestia andiamo al mercato io&scai intorno alle 8.45 e allora riesco a comperare quantità abnormi di pinniformi, quando invece vado più tardi spesso parto con la lsita che poi butto quando arrivo perchè magari le sciure prima di me hanno razzolato e saccheggiato tutto per i fritti misti della domenica dirette per tutto il vicinato...mi sa che qui è tutta una sola grande famiglia perchè il sabato a mezzogiorno l'olezzo di fritto che aleggia per tutto il quartiere è un richiamo come l'ululato di un capobranco, ecco qui è più o meno lo stesso discorso: si aprono le finestre e l'orda di affamati è richiamata con le gambe sotto al tavolo con una fetta di limone in mano e una salviettina lavamani nell'altra! altro che sushi...( si io odio il fritto...da sempre)


Seconda tappa: frutta&verdura!
con grande disperazione di Pino che questa volta non ha potuto caricarmi di sacchetti traboccanti insalata e carote, (magari è la volta che le mie di mani tornano di un color rosa umano e non arancio alieno), perchè obiettivamente aveva dei prezzi un po' alti così ho ridotto le dosi allo stretto indispensabile in vista invece di tuffarmi in un pinzimonio ad hoc con quello che l'orto dei nonni su in campagna offrirà nei prossimi giorni. La spesa da Pino di solito dura almeno un'ora, un po' perchè intanto che sono lì inizio a chiacchierare con le sciure in coda o prima o dopo, un po' perchè lui offre anche servizio di intrattenimento con cabaret compreso nel prezzo finale, un po' perchè dai parliamoci chiaro: ma chi è che ha fretta di sabato mattina al mercato?!?dai!


Terza tappa: caffè al bar!
immancabile, sempre! lungo e leggermente macchiato, se poi c'è anche il freschino e una copia di un altro quotidiano allora è perfetto.
Quando sono con Scai prima di due ore non sono mai a casa, ogni due passi ci ferma qualcuno perchè lui pretende le coccole oppure perchè i bambini lo vorrebbero accarezzare oppure perchè c'è sempre qualcuno che già conosciamo ( i miei vecchietti di quartiere! li adoro!) e che ci raccontano un po' quello che si ricordano senza un particolare senso logico, ma va bene così!

Ultima tappa: casa!


e sono già le 11.00! e allora in attesa che la partita di rugby della nazionale inizi e venga trasmessa io mi dedico all'organizzazione del pranzo: metti a posto la merce, inseguendo quel pomodoro che regolarmente scappa fuori dal sacchetto; apri il frigo e scopri che porca zozza mancano i limoni, no no uno c'è ancora meno male! fiuuuuuù; trova posto per lo yogurt che hai fatto la notte e ora è da mettere anche lui al fresco, ma non potevi aspettare ancora un giorno, va beh dai giochiamo a tetris e si risolve tutto, gli incastr vengono sempre: no aspetta sta cosa credo abbia compiuto almeno due compelanni, magari la mandiamo in pesnione in pattumiera con anche un incentivo e qualche interesse di anzianità...il pesce, ietti il pesce...allora questo è per oggi, piatto e via pronto da cucinare, questo è per domani e questo?! uh, questo lo congelo.

Oh!!!tutto pronto per iniziare a spadellare!
Mi servono due teglie, l'alluminio,la carta forno, i funghi...ok ci siamo..."Luca vieni?! Mi tiri giù l'alluminio per favore che non ho voglia di dare la scalata con la sedia..." "ma tanto non ci arriveresti cmq!", "ma che st... (grrrr), va che non ti faccio mangiare"! ( le minacce servono)
"hai bisogno di una mano?" "no grazie, faccio da sola! fai una cosa utile valà: dammi un bacio!"
alla radio trasmettono un pezzo dei rolling stones, poi altre canzoni che orecchio ma che non ascolto tante chiacchiere, da lontano arriva anche il sottofondo del prepartita con le interviste ai fratelli Bergamansco e qualche stralcio delle partite di campionato;
Accendo il forno che si scalda, pulisco i funghi e preparo il composto per le polpette; taglio a dadini il tonno e apro il panino per la bruschetta, lavo un po' di verdura per l'insalata e il tempo magicamente è volato...la zucca è pronta da abbrustolire e i peperoni anche!
Che buon profumo...
Hugs,kisses&cookies

Ah già!Le ricette!!! arrivano, arrivano!