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lunedì, agosto 10, 2009

Risotto al Rosmarino


Finalmente una mattina di pausa!
Le ultime due settimane sono state frenetiche, caotiche, calde e impegnative: il lavoro in agriturismo mi ha completamente assorbita, tanto che non mi ricordavo nemmeno come fosse fatto il mio letto! 13h filate in piedi a correre su e giù per la cucina come un'indemoniata a preparare antipasti-torte e primi! Ma che bella soddisfazione!!!!
Non sono sola in cucina, ovvio!Anzi io sono la garzoncella di turno, perchè sto proprio facendo la sana gavetta e da brava galoppina corro,salgo e scendo scale, porto avanti e indietro casse di carni-verdure-formaggi-teglie di torte e torte salate!
Ma ho i miei spazi di palco; tra un servizio e l'altro preparo kg e kg di marmellate, questa è stata la settimana delle more...la prossima non si sa ancora! finchè ce ne sono da raccogliere se ne fanno...e cuoci e passa,e cola e passa con il passaverdure, e rimetti ad addensare e poi invasa, poi sterilizza i vasetti, poi asciugali, poi prepara le etichette e popi etichetta!!!oh yes!

Visto che è nel menù di questa settimana vi lascio la ricetta del
Risotto al Rosmarino
( niente foto perchè per ovvi motivi, o sono dietro a fare il risotto o gli faccio le foto, ma quando ci sono i clienti a tavola che hanno fretta di mangiare senza tenere conto che i tempi di cottura del riso sono quelli e non lo possiamo preparare due ore prima...manca a me il tempo per scattare le foto!)

Ingredienti (per 4 persone)

250g riso carnaroli
1,5 l brodo vegetale
due cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
una manciata di rosmarino tritato finemente a coltello
1 lime, il succo.
burro-parmigiano qb

-Preparare il brodo vegetale con sedano-carota-cipolla-prezzemolo;portare a bollore, tenere in caldo;
-Tostare il riso con l'olio e poi sfumare con il vino bianco quando la parte alcolica è completamente evaporata iniziare ad aggiungere il brodo vegetale e mescolare con cura; aggiungere un mestolo alla volta di brodo e portare a cottura in 15-16 minuti;
-A 5 minuti dalla fine cottura aggiungere anche il rosmarino;
-Quando il riso è al dente, spegnere il fuoco e procedere alla mantecatura con una noce di burro e il parmigiano a piacere;consiglio di metterne poco in modo da non coprire il sapore del rosmarino;
-A mantecatura ultimata unire anche il succo del lime;
Impiattare e servire!

A piacere ricavare con il rigalimoni, la scorza del lime da mettere sul piatto come decorazione finale!
Hugs,kisses&cookies

sabato, febbraio 21, 2009

Risotto radicchio&speck

Ho notato la tendenza, tutta mia, di aver prediletto la via della dolcezza e della piccola pasticceria casalinga in questo blog soprattutto nell'ultimo periodo!
E' che mi piace proprio tanto cioccolatare!!!! non ci posso fare nulla, sono nata golosa e golosa fieramente ci resterò finchè campo; amo il salato ma tante cose mi sono proibite, quantomeno ci devo fare molta attenzione per cui quando mi trovo ad avere a che fare con delle ricette preferisco sgarrare con quello che mi soddisfa molto di più dall'inizio della creazione alla sua fine nel piatto: i dolci!
Non per questo però dimentico che la vita va presa con anche la sua vena fantasiosa e salata indi per cui quando proprio sono dell'umore giusto mi lancio con i risotti, che adoro sempre sempre sempre!
C'è una varietà di riso che poi è la mia preferita, l'ho scoperta chiacchierando con gli amici de "Il Cucchiaio di legno" e che poi ho ritrovato nelle cucine dei miei "suoceri" ( i genitori della nuova fidanzata di scai), alla Locanda Martelletti, i quali usano lo stesso che a me piace da matti per il suo profumo e per la tenuta della cottura che è meravigliosa: Riso Acquerello!
E' un tipo di riso particolare perchè non ne viene prodotta un'ingente quantità e proprio per questo racchiude ancora meglio tanti profumi e soprattutto un sentore di affumicato che con il radicchio tardivo e lo speck croccante è fantasmagoricamente esaltato!
La ricetta è semplicissima, quella del risotto tradizionale nè più nè meno:

150g riso acquerello ( o carnaroli)
30g speck in una sola fetta
1 cespo di radicchio tardivo
1 scalogno
brodo qb
sale qb
olio evo qb

-Mondare il radicchio e taglarlo sottilmente;
-Tagliare a tocchetti lo speck e farlo rosolare con il radicchio in una padellina antiaderente; non è necessario usare olio o altro grasso perchè c'è quello dello speck;
-Preparare il risotto come da manuale, facendo imbiondire lo scalogno e poi facendo tostare il riso, sfumare con del vino bianco e poi aggiungere speck e radicchio già rosolati portando a cottura aggiungendo il brodo un po' per volta; (io ne avevo preparato al mattino in abbondanza con del biancostato e sedano-carota-cipolla-alloro&chiodi di garofano)
-A cottura ultimata a piacere mantecare con una noce di burro; impiattare e servire ben caldo decorando magari con il cuore del radicchio!

Hugs,kisses&cookies

mercoledì, settembre 26, 2007

Risotto Acquerello ai porcini

Eccomi pronta a raccontarvi il mio amore spassionato per questo risotto che mi ha letteralmente cresciuta!
La nonna me lo faceva trovare caldo e fumante nelle giornate umide e fredde invernali al rientro da scuola, quando alle medie si finiva giusto in tempo per tornare a casa e mettere le gambe sotto al tavolo, riempire la pancia con una bella zavorra e poi morire sul divano con i simpsons prima di ricominciare a fare i compiti; solo che la mia di nonna abituata alle dosi da esercito che il nonno era solito mettere in tavola, ne lasciava una porzione abbondante per il giorno successivo con cui faceva delle crocchette di riso che vi giuro ancora me le sogno! Ecco lei non sarà mai stata una grande cuoca, quello vero che aveva il domio in cucina era il nonno, però ste crocchette di riso come le venivano bene...ora ha un po' perso il tiro, ma se gliele dovessi chiedere credo che ne farebbe una vagonata!
A parte le mie memorie divagatrici: per questo risotto ho deciso di utilizzare un riso che ho comperato al Cucchiaio di Legno qualche tempo fa e che era rimasto in dispensa in attesa di essere cucinato al meglio, si chiama "Acquerello" e viene coltivato e prodottto nella zona del vercellese in località Livorno F.ris
Data la contenuta quantità di prodotto finale il costo è piuttosto elevato, ma la resa e il profumo sono davvero ottimi! Ero curiosa di provarlo perchè sapevo che è uno dei preferiti anche di gradi cuochi come Oldani, per cui avendolo a disposizione sullo scaffale in negozio, ho chiesto un po' di caratteristiche e che cosa lo rendesse così particolare e ho fatto la follia comperandone un barattolo da 1/2kg. Con i porcini freschi freschi appena trifolati è spettacolare!

Ingredienti: ( x 2)

170g riso Acquerello ( o altro carnaroli)
porcini freschi ( dose a piacere) puliti e affettati
1+1/2l brodo vegetale
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio
sale
prezzemolo tritato per guarnire

-Scaldare un largo tegame con un cucchiaio di olio, far imbiondire lo scalogno e far trifolare i porcini per qualche minuto, salare e coprire con il coperchio facendo cuocere a fuoco molto basso per 5-6minuti fino a che siano molto teneri; togliere dal tegame e tenere da parte al caldo;
-Nel sughino dei funghi far appassire lo scalogno e aggiungere il riso, far tostare un paio di minuti e poi iniziare ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta;
-A metà della cottura del riso, aggiungere i porcini e continuare a aggiungere brodo quando necessario fino a portare a cottura il riso;
-Mantecare il risotto con una noce di burro e una spolverata di prezzemolo fresco.
Buon Appetito
Hugs,kisses&cookies

domenica, settembre 23, 2007

Riso integrale&verdure stufate

Doppio post oggi!

L'autunno sta arrivando, anche se ancora il sole e il caldo persistono e oggi davvero si sono fatti sentire, avevo voglia di omaggiare l'inizio di questa stagione con un piatto semplicissimo ma che racchiude in sè sia i colori degli ultimi ortaggi estivi che si possono ancora comperare, sia il calore dei legumi che mi hanno sempre accompagnata nei mesi più freschi e per tutto l'inverno.

A pranzo ieri avevo preparato una caponata veloce veloce, (beh sarebbe meglio chiamarle verdure stufate) che abbiamo mangiato tiepida con degli spiedini misti alla griglia e dato che ne era avanzata una porzioncina, l'ho usata come condimento per del semplicissimo riso integrale bollito.
Ingredienti:
per le verdure
1 melanzana media ( o 2 piccole)
1 peperone rosso
2 zucchine
1 carota media (o 2 piccole)
1 cipolla bionda
foglie di basilico a piacere
1 cucchiaio di olio evo
sale qb
timo qb
-Scaldare una padella antiaderente dai bordi alti;
-affettare molto sottilmente la cipolla e farla imbiondire nell'olio senza lasciarla bruciare; tenere da parte;
-Tagliare a cubetti tutte le verdure ed eliminare la parte centrale con i semi dalla melanzana e dalle zucchine;
-Far saltare qualche istante la carota che ha tempi di cottura più lunghi, dopo i primi 5 minuti, aggiungere la cipolla e poi le altre verdure in questo ordine: peperone, zucchine e melanzana aspettando 4-5 minuti prima di aggiungere la successiva;
-Cuocere a fuoco molto dolce fino a che tutte le verdure risultino tenere ma non spappolate e regolare di sale;
-Qualche istante prima di servire aggiunere anche il timo e il basilico.
per il riso
-Far bollire 70g di riso integrale ( dose per una persona) in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla scatola: generalmente non meno di 40minuti;
-Scolare e aggiungere alle verdure stufate in un piccolo wok, far saltare ancora il tutto qulache istante e gustare ben caldo!
Avevo anche dei ceci già cotti che ho aggiunto all'ultimo! Diciamo che più che una vera e propria ricetta questa è stato il modo per condensare in un piatto unico verdure-carboidrati-proteine magari il mio metodo non è stato ligio ligio alla macrobiotica però mi sa che mi ci sono anche avvicinata, sperando di non aver combinato troppi danni!
Hugs.kisses&cookies
ah..ma non ho mica finito con il riso...devo ancora postare un risotto ai mega porcini che ci siam pappate io e la mammetta l'altra sera!!!!slurp...ma quanto era buono!?!

sabato, aprile 21, 2007

Risotto fior di verdure


Che ne dite di un bel risottino leggero leggero, depurativo, profumatissimo e tremendamente colorato?!
Si beh seguite l'aroma dell'alloro, girate l'angolo e proseguite dietro agli aghetti del rosmarino...si si proprio lì in fondo troverete una leggera spolverata di grana, ci siete?! Perfetto ancora qualche passetto scavalcando due dadini di zucchine&carote, un giro tondo intorno ai pisellini freschi e....magia!!!! Siete or giunti alla meta: risotto primavera!
Hugs,kisses&cookies

mercoledì, gennaio 24, 2007

Risotto al nero


Ebbene si, la stagione dei risotti procede senza intoppi! E ultimamente ne sto sperimentando di nuovi o tradizionali a base di pesce, altro alimento che in questa casa non manca mai!!!
Sabato al mercato mi sono fermata dla mio pescivendolo e ho comperato tre belle seppie con ancora la loro sacca di inchiostro, in questa stagione sono belle polpose e in cottura restano tenere e compatte, io le ho sempre mangiate con estremo piacere sin da quando ero piccola e approfittando del fatto che una delle mie nonne è di Venessia insieme alla polenta sono sempre comparse sulla nostra tavola.
Giusto per non devare dalla tradizione, le ho preparate da accompagnare ad una polenta bianca e con il sughetto rimasto, era tanto, la sera dopo è spuntato un bel risottone tutto nero!

Per le seppie nere:
3 seppie di medie dimensioni
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
1 spicchietto di aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale

-Pulire le seppie, togliendo l'osso centrale, le interiora e la pelle avendo cura di non rompere la sacca con l'inchiostro, tenerla da parte e sciacquare le seppie sotto l'acqua per togliere la sabbietta che di solito resta all'interno e nei tentacolini;
-Scaldare l'olio in un tegame con lo scalogno tritato finemente e l'aglio;
-Aggiungere le seppie tagliate a tocchetti grossolani, dopo un paio di minuti sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, facoltativo;
-Stemperare il concentrato di pomodoro in un mestolo del brodo vegetale caldo e aggiungerlo alle seppie, aggiungere anche il loro inchiostro sempre stemperato in un po' del liquido caldo e mescolare bene, abbassare il fuoco, incoperchiare e cuocere per almeno 30 minuti;
-Aggiungere del brodo se necessario durante la cottura.

Una volta pronte sono ottime con della polenta bianca preparate esattamente come quella tradizionale, le mie proporzioni sono state:
300g farina di mais bianco
1,5l acqua
-Portare a bolora l'acqua, salare e versare la farina apioggia mescolando in modo da evitare la formazione di grumi; Cuocere per 30-40 minuti sempre mescolando, fino a che la polenta non si stacca bene dalla pentola, inumidire una terrina, versare la polenta pronta e poi capovolgere la terrina su un tagliere di legno, così da avere la polenta bene in forma, coprire con un telo pulito e servire con le seppie.

Per il risotto:
250g riso carnaroli
brodo vegetale
1 scalogno
2 cucchiai olio evo
nero delle seppie rimasto

-Come per ogni risotto iniziare scaldando l'olio, far imbiondire lo scalogno tritato e far tostare il riso per un paio di minuti;
-Invece che sfuare con il vino, aggiungere un mestolo del sughetto delle seppie e mascolare il riso, poi aggiungere il brodo vegetale un mestolo alla volta fino alla cottura ultimata, circa 16 minuti.
Buon appetito e buone lingue nere!!!!
Hugs,kisses&cookies

martedì, gennaio 16, 2007

Risotto Gamberi,Zucchine&Porri

Come si dice qui tra le nebbie padane:"me spias" (mi spiace), per non aver colto il momento di massima espressione artistica di questo capolavoro della cucina mediterranea rivisitato secondo le tradizioni appartenenti alla mia terra di origine...tutto questo bla bla sta al posto della foto che di solito accompagna le mie ricette, questa volta complice la fame, la fretta di impiattare perchè papà era arrivato al pelo della cottura al dente, le velocità di rendere gommosi anche i gamberi più succulenti la foto "la ghè minga!" (non c'è mica!)...per cui "cuntentes della ricetta e tas!" (accontentati della ricetta e taci).

per tre persone:

280g riso Carnaroli
1,5l brodo vegetale
1 zucchina di medie dimensioni
1/2 porro affettato sottilmente
15 gamberi
olio evo
sale qb

-Riducete la zucchina ad una dadolata molto piccola eliminando la parte centrale con i semini, fatela saltare velocemente in una padella con un velo di olio, tenete da parte al caldo;
-Nella vostra pentola per risotti, scaldare un cucchiaio di olio evo e far dorare il porro, aggiungere il riso e tostare un paio di minuti;
-Portare a cottura il riso aggiungendo poco alla volta il brodo necessario; calcolate cmq non più di 18 minuti;
-A 5 minuti dalla fine aggiungete le zucchine e quando siete pronti alla mantecatura aggiungere anche i gamberi e una nocina di burro, spegnere il fuoco e coprire.
Hugs,kisses&cookies

giovedì, gennaio 04, 2007

Risotto Profumato!


L'anno nuovo inizia all'insegna di uno dei piatti che, un po' per tradizione meneghina e lombarda più in generale, un po' perchè è uno dei cereali che posso consumare senza problemi, un po' proprio perchè io adoro il riso in ogni sua forma, ho imparato a cucinare sbizzarrendomi nelle sue varie versioni!
Questa volta avendo sbirciato una ricetta simile sul magazine di informazione dei corsi della Cucina Italiana, un po' guardando in frigo cosa fosse rimasto, ho deciso di provare l'accostamento di Limone&Salmone, che secondo me proprio si sposavano bene!
La ricetta dalle 12 in poi, giusto per l'ora di pranzo, sarà disponibile come al solito qui!
Ho usato un riso tutto nuovo, che avevo ordinato ancora verso novembre dal sito della Compagnia del Cavatappi: il Karnak della Piana di Sibari. Mi sono trovata davvero molto bene, perchè anche se la cottura è di un paio di minuti in meno rispetto al carnaroli che uso di solito, tiene bene, non scuoce e i chicchi restano compatti, sodi e non si attaccano in cottura, e poi ha anche un ottimo profumo ancora prima di metterlo a cuocere.
Provare per credere!
Hugs,kisses&cookies

martedì, luglio 04, 2006

Insalata di riso scomposta


Questo piatto è dedicato a tutte le cancerine che come me compiono gli anni in questo periodo!
Partendo dalla sottoscritta che si è aggiudicata il traguardo dei 24, a scalare c'è la mia mitica socia Annie, altrimenti detta "Dama Lisciata" grazie alla quale il mio umore ultimamente è andato salendo gradino per gradino la scala dell'esuberanza, condividendo gioie e dolori, uscite, aperitivi e semplici chiacchiere!!! Tra qualche tempo sarà il turno anche di un'altra Gaietta, appena conosciuta ma subito entrata nel "Club dei Granchietti" a pieno titolo!
E come scordare la fantastica, e io continuo a sostenere, dolcissima Perec????! Anche lei si meritia un piatto e un posto al tavolo dei gusci duri dal cuore morbido!
Ragazze con la speranza che nessunoa abbia problemi con i crostacei, dai diciamocelo sarebbe un controsenso, passatemi i piatti che sono onorata di potervi servire...

Ingredienti:

per il riso

100g riso rosso

250g riso basmati

brodo vegetale qb per la cottura pilaw

1 cipollotti

1 cucchiaio di olio evo

2 semi di cardamomo

la scorza grattuggiata di mezzo limone

Per il contorno

200g gamberi sgusciati

150g tonno in una fetta

1 cipollotto

1 carota

1 zucchina

la scorza grattuggiata dell'altro mezzo limone

a piacere piselli o cornetti

olio, sale, menta e basilico

-Lessare in abbondante acqua salata il riso rosso per una buona mezz'ora; scolare e tenere da parte

-Cuocere pilaw il basmati con la scorza del limone e i semi di cardamomo tritati, una volta pronto sgranarlo e unirvi anche il riso rosso amalgamandoli bene;

-In una padella larga scaldare un cucchiaio di olio evo, tritare il cipollotto e farvelo dorare;

-Unire anche la carota, la zucchina e i piselli, (o cornetti) tagliati in dadolata fine; quando le verdure sono quasi cotte ma ancora croccanti, unirvi anche i gamberi e lasciarli divenatre rosa;

-Tagliare il tonno in dadolata e unirlo solo alla fine ai gamberi e verdure in modo che non si asciughi troppo in cottura.

-Sformare il riso su un piatto da portata e decorare con il contorno di pesce, aggiungere alla fine qualche fogliolina di menta e basilico e un velo di olio a crudo!

Buon appetito!

venerdì, maggio 26, 2006

Ancora Pilaw

Questa volta mi sono davvero sbizzarrita: mi sono ricordata di mettere a bagno i ceci che avevo in dispensa e li ho lasciati in ammollo una notte intera e un giorno, cambiando l'acqua e aggiungendo di volta in volta un cucchiaino di bicarbonato per ammorbidire ancora di più la buccia così che una volta cotti potessero essere ancora più digeribili.
Dato che ne avevo una buona quantità, li ho cotti in pentola a pressione per 50 minuti e poi con metà ne ho ricavato dell'Humus e con la parte restante ho provato una ricetta della Cavoletta; non contenta però e già che volevo esagerare mi sono detta ma perchè non accompagnare il tutto con del riso pilaw? così avevo anche la scusa per provare un riso aromatizzato al limone, idea che mi girava in testa da qualche tempo e mi ha dato modo di testare il rigalimoni!!!!


La ricetta finale è in pubblicazione sul blog celiaco, per cui il risultato finale è tutto là!
Hugs,kisses&cookies

venerdì, maggio 19, 2006

Maguro Don alla mia maniera


Ovvero “Ciotola di riso e tonno”

Che fare a pranzo oggi? Fa caldo, tremendamente caldo…serve qualche cosa di fresco o quantomeno che non impegni la digestione in modo pesante, e allora che c’è di meglio di una bella ciotola di riso alla japo, altrimenti chiamato goham e una sana tartare di tonno?! Si lo so sono dipendente dal sushi&co che ci posso fare?!

Per il riso ho seguito i dettami di Kja.



Per la Tartare:

1 fetta di filetto di tonno
2 steli di erba cipollina tritati
il succo di ½ lime
1 cucchiaino di olio di sesamo chiaro
1 cucchiaio di olio evo
(un pizzico di sale: solo se non si mette la tamari/salsa di soya)
1 cucchiaino di tamari, (o salsa di soya…io la shoyu non la posso usare!)
semi di sesamo a piacere

-In una ciotola preparare un emulsione con il succo del lime, gli olii il sale, la tamari e l’erba cipollina;
-Tagliare a dadini piccolissimi il tonno e unirlo all’emulsione mescolando bene; coprire con della pellicola e riporre in frigo a marinare per una mezz’oretta;
-Quando anche il riso è pronto riporlo in una ciotola e disporvi intorno la tartare

beh…buon appetito!
Hugs,kisses&cookies

giovedì, marzo 09, 2006

Risotto alle fragole

Non ho resistito quando al banco del mercato ho visto quei bei cestini di fragole, lo so non sono affatto di stagione e non sono nemmeno italiane, per questi due motivi merito un declassamento da qualsiasi cosa vogliate, ma erano lì rosse e succose, c’era il sole e io ero anche di buon umore, noooo troppo per lasciarle alla mercè di qualche passante distratto…peccato che ne ho pagato le conseguenze subito…ovviamente erano ancora insapori, sigh! Giusta punizione per aver osato tanto!!!
Cercando il modo migliore per non gettare al vento cotanta natura, ho deciso di dare un tocco di colore alla cena così le ho impiegate in un risotto tutto primaverile.

Ingredienti (x 3 pers.)

270g Carnaroli
1l brodo vegetale
½ bicchiere di vino bianco
1 scalogno tritato finemente
20g burro
sale q.b
200g fragole, la quantità è a piacere
burro per mantecare

-Preparare il brodo vegetale e tenerlo in caldo;
-In una casseruola, sciogliere il burro a fuoco dolce, aggiungere lo scalogno tritato e lasciarlo imbiondire;
-Aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno;
-Sfumare con il vino bianco, meglio se fruttato o comunque non secco deve accompagnare il sapore dolcino delle fragole e non esaltarne l’acidità;
-Portare a cottura aggiungendo il brodo un mestolo alla volta;
-A cinque minuti dalla fine della cottura, aggiungere le fragole pulite e tagliate a dadini mescolando delicatamente in modo che in parte si disfino e rilascino anche una bella tonalità di rosa; nel caso invece si preferisca mantenere il riso bianco, aggiungere i dadini di fragole all’ultimo minuto, quando si manteca con il burro così i colori restano separati.
Hugs,kisses&strawberries

martedì, marzo 07, 2006

Nauratan Pullao


Nauratan Pullao” Riso&Verdure all’indiana

Sempre per continuare il mio periodo asiatico, domenica a pranzo ho preparato un piatto vegetariano, prendendo spunto da “Tutti i risi del mondo”, uno dei testi pubblicati dalla casa editrice Sonda. L’ho acquistato in un negozio del CTM e mi piace moltissimo per la raccolta di ricette che propone, oltre alla bella introduzione sulle differenze tra i vari risi, e le modalità di coltivazione.

Ingredienti:

350g riso Thay (o Basmati)
2 cucchiai di ghee
1 cipolla affettata finemente
1 cucchiaino di cumino in polvere
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di curry
4 cardamomi
4 chiodi di garofano
2 foglie di alloro
300g di verdure miste tagliate a cubetti: patate, carote, zucchine, cimette di cavolfiore, piselli…
a piacere anche lenticchie
600ml brodo vegetale caldo

-
In una casseruola dai bordi alti scaldare il ghee a fuoco medio, quando è ben caldo aggiungere il cumino, far insaporire per pochi istanti e poi aggiungere la cipolla, mescolare bene per non farla bruciare;
-Unire i cardamomi, la cannella, il curry e i chiodi di garofano, continuare a mescolare per 2-3 minuti;
-Aggiungere le verdure mondate e tagliate a cubetti, saltarle per qualche minuto, salare e cuocere coperte 4-5 minuti;
-Unire il riso e mescolare bene per farlo tostare;
-Versare il brodo necessario a coprire il tutto di un paio di cm, coprire e abbassare al minimo la fiamma; Lasciar cuocere per 15 min. fino a che tutto il liquido sia stato assorbito;
-Spegnere il fuoco e lasciar riposare nella pentola coperto ancora 3-4 minuti; con una forchetta mescolare il riso in modo da sgranare i chicchi, trasferire in un piatto da portata e servire ancora ben caldo.
A piacere si possono far tostare delle scaglie di mandorle da aggiungere al momento di servire.
Hugs,kisses&curries…again!

lunedì, febbraio 06, 2006

Riso Integrale&Gamberi


80g di riso integrale
2 1/2 tazze di acqua
sale grosso q.b.
6 gamberi
curry a piacere

-Portare ad ebollizione l'acqua, salare e versare il riso.
-Abbassare la fiamma, il bollore deve essere dolce, e cuocere il riso per almeno 40 minuti, di solito quello integrale ci impiega anche 50 minuti, per sveltire i tempi si può usare la pentola a pressione.
-Saltare i gamberi, dopo averli privati della "buccia" con un filo di olio ex.v. e curry a piacere, bastano 5 minuti;
-Unire anche il riso e saltare il tutto ancora un paio di minuti; servire ben caldo!

Pietanza ottima per chi ha costituzione Yin come la sottoscritta, infatti i gamberi di natura tiepida e sapore salato vanno a rinvigorire lo Yang, così come il curry miscela di spezie che vanno a riscaldare lo stomaco; il riso invece di sapore neutro ha un'alta digeribilità e questo integrale è ancora più facile da assorbire e conserva intatte gran parte delle fibre e anche vitamine, facendolo bollire lentamente anche il sapore viene mantenuto costante.
Sto raccimolando informazioni sull'alimentazione Yin-Yang e sulla medicina cinese applicata a questo ambito, mi rendo conto che l'argomento è assai vasto e impossibile pretendere di arrivare ad una piena conoscenza leggendo solo due libri, ma della serie "Diamo tempo al tempo"...sto scrivendo una bozza che posterò più avanti su alcune riflessioni a cui sono giunta in questi ultimi tempi!
Hugs,kisses&cookies
 Posted by Picasa

martedì, gennaio 17, 2006

Risotto con Trevigiana

300g riso carnaroli
trevigiana a piacere
½ porro
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1l brodo vegetale
½ bicchiere di vino bianco
sale q.b.

-Preparare il brodo vegetale con una carota,una cipolla, ½ porro e 1 costola di sedano, portare ad ebollizione e tenere in caldo;
-In una casseruola scaldare il cucchiaio di olio, far imbiondire il porro affettato sottilmente;
-Aggiungere il riso e lasciar tostare un paio di minuti, girando continuamente con un cucchiaio di legno;
-Sfumare con i vino bianco, (ne ho usato uno molto fruttato e leggermente dolce così da bilanciare l’amaro della trevigiana);
-Aggiungere un primo mestolo di brodo continuando a girare, aggiungere anche la trevigiana tagliuzzata e terminare la cottura per i tempi indicati a seconda della qualità del riso utilizzato aggiungendo il brodo mano a mano che viene assorbito.
-Mantecare con una noce di burro. Servire.

Gaietta’s tips: per quanto mi riguarda adoro il riso leggermente attaccato sul fondo, è un’abitudine che ho sin da quando ero piccola, e sinceramente sentire sotto i denti lo scricchiolio dei chicchi di riso ben tostati mi piace da matti!
Per ottenere quel velo di riso brunito, smetto semplicemente di mescolare il riso sul fondo della padella a metà della cottura, quindi dopo i primi 10 minuti, continuando ad aggiungere il brodo e girando il riso senza arrivare fino sul fondo, per riuscire a staccarlo una volta cotto, quando è il momento di mantecare, aggiungo la noce di burro e in coperchio, così che l’umidità resti nella padella e permetta anche al riso sul fondo di staccarsi con l’aiuto del cucchiaio senza però restare bruciato.
Non è un procedimento ortodosso, ma io lo adoro e vengo sempre supervisionata dalla mamma quando giunge il fatidico momento di “farlo attaccare”! non è nemmeno troppo lontano dal riso al salto del “Sciur Marchesi”…beh…più o meno!
Hugs,kisses&cookies
 Posted by Picasa

sabato, dicembre 24, 2005

Paella tutto mare

Paella

400g riso arborio
1l di brodo vegetale
150g piselli
300g gamberi sgusciati
200g trancio di spada
200g trancio di nasello, o altro pesce bianco, ottima la coda di rospo
2 bustine di zafferano
1 cucchiaino di curry delicato
1 scalogno
olio e sale

-Preparare il brodo e tenerlo bene in caldo;
-Scaldare la paellera con due cucchiai di olio e lo scalogno affettato sottilmente, aggiungere i gamberi, cuocerli un paio di minuti toglierli e tenerli in caldo;
-Aggiungere i piselli e dopo un paio di minuti il riso, lascialo tostare bene, aggiungere lo zafferano, il curry e sfumarlo con un mestolo di brodo; aggiungere il restante brodo, lasciar cuocere coperto per 10 minuti;
-Aggiungere il pesce spada e il nasello tagliato a dadolata, e cuocere tutto altri 10 minuti senza coperchio, due minuti prima di servire aggiungere anche i gamberi;
-portare in tavola direttamente nella paellera.
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sabato, dicembre 10, 2005

Risotto alla Melagrana&Branzino

300g di filetti di branzino, possibilmente già diliscati e senza pelle
350g riso carnaroli
1 porro
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1l brodo vegetale
1 grossa melagrana matura
1 bicchiere di vino bianco
sale q.b

Tagliare la melagrana, ricavandone da metà il succo spremendo i chicchi, e tenendo da parte il resto dei chicchi.
Al posto del brodo vegetale, ho preparato un curbuillon con una carota, mezzo porro, mezza costola di sedano un bicchiere di vino bianco e tre foglie di alloro, ho fatto cuocere qualche minuto a vapore i filetti di branzino, ho filtrato e usato quello per portare a cottura il riso.
Preparare il risotto come da tradizione, scaldando l’olio in una casseruola con il porro affettate sottilmente, tostando il riso, sfumando con il vino e terminando la cottura con il brodo.
La ricetta originale diceva di sfumare il risotto con il succo della melagrana, mi sono attenuta alle indicazioni, ma non avevo considerato l’effetto cromatico che mi ha delusa perché il risotto ha assunto un colore poco definito che non mi ha soddisfatta, anche se non ha intaccato il sapore finale che era delicato. Per cui consiglio di sfumare come d’abitudine con il vino e aggiungere solo a cottura quasi ultimata il pesce e i chicchi della melagrana ma non ilo succo.
I filetti di branzino sono stati cotti a vapore qualche minuto per poter togliere le lische e la pelle più agevolmente e aggiunti a tocchetti solo alla fine della cottura del riso, in modo che non si sfaldassero.

lunedì, novembre 21, 2005

Fiore di Thai&Venere al curry di zucchine e gamberi

Venerdì sera mi sono dedicata all’etnico con un piatto inventato di sana pianta,( con tanti “copia&incolla” mentali), tornando a casa dalla passeggiata con Sky.
Sapevo di avere in dispensa un pacchetto di riso Thay e uno di Venere aperti ma entrambi insufficienti per una cena presi singolarmente, in frigo invece c’era una confezione di gamberi del carpaccio di spada e qualche zucchina, così ho pensato di rivisitare il riso al curry.
Risultato: Fiore di Thai&Venere al curry di zucchine e gamberi

Ingredienti:
150g riso thay,(bene anche il basmati)
150g riso venere
3 zucchine piccole o 2 medie
3 scalogni
gamberi a piacere,( io ne avevo 150g, ma anche qualcuno in più non avrebbe sfigurato)
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di paprika dolce
olio, sale
brodo vegetale

La cottura pilaw dei risi deve essere fatta in due pentole separate, altrimenti sarà tutto nero!
-Preparare un litro di brodo vegetale e tenere in caldo;
-Steccare due dei tre scalogni con due chiodi di garofano, scaldare un filo di olio in ognuna delle pentole per i risi, imbiondire gli scalogni e tostare i risi a fuoco vivace, bagnare con un mestolo ciascuno di brodo, lasciare evaporare e coprire i risi con almeno due dita di brodo, incoperchiare abbassare il fuoco e se possibile mettere un peso sopra i coperchi; Calcolare 15 minuti di cottura…mai aprire per controllare!!!!!!
-Nel frattempo, pulire le zucchine, tagliarle a tocchetti e farle saltare velocemente in un filo di olio con il restante scalogno tritato, quando sono cotte ma ancora croccanti, aggiungere i gamberi puliti, sgusciati e privati del budellino e cuocerli insieme alle zucchine per un paio di minuti con paprika e curry. Tenere in caldo.
-Quando i risi sono pronti, spegnere il fuoco togliere il coperchio e sgranare con una forchetta i chicchi per separarli bene facendo attenzione a non romperli.
-Inumidire uno stampo tipo pirex della forma desiderata, perfetto quello da budino, e alternare i risi premendo perché si compattino uno all’altro in strati a piacere…io sono partita dal Venere che poi è rimasto in superficie.
-Una volta terminato capovolgere lo stampo sul piatto da portata, versare sopra le il curry di zucchine e gamberetti e servire caldo.
-Io ho guarnito il piatto con delle fettine di spada leggermente marinate in olio, lime e prezzemolo!
Buon Appetito a tutti!
Hugs,kisses&cookies
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