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martedì, agosto 21, 2007

Facce da Ios


La Ietti è tornata!
Due settimane di sfascio-devasto-vacanza-risate-nottibrave&orepiccole-nuove amicizie-mal di gola&antibiotico-sonno-abbronzatura...potrei andare avanti così a parole chiave per descrivere la vacanza appena finita! Si perchè di cose da raccontare ce ne sono tantissime, ma per rendere al meglio tutto quello che ha caratterizzato la prima settimana a Ios sarebbe opportuno che io usassi solo delle parole perchè se mi perdessi in descrizioni, discorsi e racconti fiabeschi non riuscirei a rendere al meglio la vera atmosfera giullaresca e surreale di quell'isola.

Io&Laura "LaGigi", abbiamo sfoderato tutta la nostra bravura in mille autoscatti sparsi un po' tra spiaggia, aereo,nave,aliscafo e i posti più strani di tutta Ios!
La nostra mania di autocelebrazione ha toccato vette che nemmeno potevamo pensare, ma ci siamo così divertite che ogni istante era da catturare in una foto così che una volta a casa potessimo sospirare ripensando a quegli attimi e a tutto quello che ci siamo raccontate per non perdere nemmeno un secondo.
Dire che ci siamo devastate è ancora poco...la prima settimana l'abbiamo passata in piedi o meglio...specifichiamo bene: i nostri ritmi sonno-veglia sono stati decisamente messi alla prova, così che quando c'era luce i nostri corpi giacevano semi addormentati in spiaggia sotto l'ombrellone (uno in 20), seguendo l'ombra perchè al sole faceva davvero troppo caldo, rinfrescandoci a intervalli regolari con bagni e tuffi in mare; al primo sentore di tramonto quando la brezza diventava più fresca era momento di tornare in camera, cercare di riprendere un aspetto quantomeno umano sotto la doccia, e dormire quell'oretta scarsa prima di uscire per cena e poi dare il via alle danze in giro per tutta Chora.

La nostra espressione da pesci lessi è indicativa delle ore di sonno totali di tutta la settimana che sommate credo diano il minimo indispensabile di una notte sola, cioè le classiche 8h per non essere in coma al mattino.
Complici 3 disgraziati 25enni milanesi conosciuti la mattina del nostro arrivo, non ci siamo fermate un solo secondo. Già solo la partenza da Milano è stata una piccola avventura a sè, siamo partite da qui nel primo pomeriggio, atterrati a Santorini alle 5.30del pomeriggio ora locale e sbarco finale previsto a Ios alle 3.30 del mattino seguente...viaggio della speranza su un traghetto che sembrava ancorato nell'Egeo e non in movimento!
Una volta toccato suolo, noi due piccole sfigate abbiamo scoperto che non avremmo avuto la nostra camera nell'albergo prenotato così siamo state dirottate in un altro residence con queste tre perle meneghine che di voglia di dormire non ne avevano nemmeno per sbaglio, tanto che giusto per iniziare al meglio la vacanza vedendo albeggiare ci è venuto lo scrupolo che forse era il momento di coricarci così tanto come pro forma!
La mattina seguente finalmente abbiamo preso possesso della nostra camera e ci siamo fiondate in spiaggia a Milopotas, si quella del Far Out il villaggio-piscina-locale dove si inizia a ballare e si fanno gli after di house e quant'altro faccia ondeggiare il bacino.
le nostre compagne di viaggio meriterebbero un capitolo a loro dedicato, probabuilmente per farvi ridere vi lascerò qualcuna delle loro perle perchè hanno dimostrato che ebbene si esistono ancora le ragazze che pensano solo allo shopping, a spandere in giro e farla annusare a tutto quello che si avvicina alle fattezze maschili che dedichi loro un minimo di attenzione in cambio di ammiccamenti!
Praticamente abbiamo fatto vacanze separate, ma chissenefrega!
Ios ci ha regalato tantissime risate, tantissime figuracce soprattutto dal secondo cubalibre in poi...dentro un locale-fuori-dentro un altro-balla qui-muoviti di là-se la prima sera eravamo timidine timidine e si ballava in mezzo alla pista con la Ietti he dall'alto del suo metro sotto zero usava il boccaglio da immersioni per respirare, poi ci siamo lanciate e un gradino dopo l'altro ci siamo trovate in alto a dominare con le nostre movenze da pezzi di legno tutto il locale, o meglio tutti i locali!
Già la seconda notte nessuno ci poteva fermare, entrate all'Irish eravamo già sul tavolo...mia piccola soddisfazione era che a quell'altezza riuscivo a guardare finalmente negli occhi le persone e non farmi venire il mal di collo a furia di avere la testa sparata verso l'alto!
Che ridere!!!Beh eravamo anche trascinate da ballerini molto più bravi di noi, che però non sapevano rimboccarsi le maniche della camicia! Ah santa polenta! lo spirito materno non ci abbandona mai...ma si può che a 25anni sti ragazzoti così spavaldi e intraprendenti poi si perdano nel classico bicchiere d'acqua non sapendosi arrotolare le maniche!!!! signur signur!

Le peggio scene le abbiamo viste tra un locale e l'altro, gente che non si rende conto di quello che fa, ragazze inglesi talmente ubriache che si abbarbicano a ogni uomo che le sfiora per sbaglio gli si spalmano addosso senza nemmeno accorgersi che hanno anche perso mezzo abito da un'altra parte...va beh ma anche questa è Ios!
Età media dell'isola 22anni! Noi già eravamo le nonnette della situazione, tanto che in un paio di occasioni ci siamo anche noi abbassate l'età, beh oddio è andata così ci hanno chiesto l'età noi abbiamo risposto "quanti anni ci date" la risposta è stata 22-23 e noi non abbiamo negato! Non si fa lo so che non si fa, ma abbiamo i visini che ce lo permettono!
Beh anche noi abbiamo pagato pegno, non potevamo pretendere di rimanere completamente indenni: in fondo anche se ci siamo spacciate per 22enni la nostra data di scadenza combaciava con i rispettivi compelanni per cui le nostre faringi sono state ammutolite per i restanti giorni iosiani, antibiotico e propoline a manetta per non perdere nulla!

Tempo di cambiare isola, tempo di cercare di ripristinare degli equilibri tra notte e giorni, tempo di ceracre di tornare a essere delle personcine a modo che in vacanza si godono anche il paesaggio e non solo la vita propriamente vampiresca dal calare del sole in poi, per cui accantonata la veste da nottambule ci siamo ricalate nel ruolo di brave bimbe che vanno in spiaggia, che doromono, che girano le calette e fanno tanti bagni in quello splendido mare blu!
La prossima puntata a breve!
Hugs,kisses&cookies

martedì, luglio 17, 2007

Ode alla luce marina

Le cancerine ufficialmente spopolano nel web...e allora come non celebrare un nuovo compleanno?!
Oggi è la giornata della nostra super Anna, la più frizzante sglutinata che io abbia conosciuto fin'ora!!!
Leggendo la raccolta di Odi al Mare che mi ha regalato Vanigliozza, ho trovato questa che mi è piaciuta tantissimo e vorrei dedicare proprio ad Annina nel giorno del suo compleanno!

Ode alla Luce marina
Un’altra volta, spaziosa
luce marina
cadendo dalle anfore
del cielo,
salendo dalla schiuma,
dalla sabbia,
luce agitata sopra
l’estensione dell’oceano,
come un
combattimento di coltelli
e lampi,
luce del sale caldo,
luce del cieloel
evato
come torre del mare sopra le acque.
Dove sono le tristezze?
Il petto si apreconvertito
in ramo,
la luce scuote
sul nostro
cuore
i suoi papaveri,
brillano
nel giorno del mare
le cose
pure,
le pietre
visitate
dall’onda,
i frammenti
vinti
di bottiglie,
vetri
dell’acqua,
soavi,
levigati
dalle sue dita
di stella.
Brillano
icorpi
degli uomini salmastri,
delle donne
verdi,
dei bambini
come alghe,
come
pesci che saltano
nel cielo,
e quando
una finestra
chiusa,
un vestito,
un monte oscuro,
si azzarda
a gareggiare
macchiando il biancore,
arriva la chiarezza a borbotti,
la luce
distende i suoi tubi
e attacca l’insolente
ombra
con braccia bianche,
con tovaglie,
con talco e onde d’oro,
con stupenda schiuma,
con carri di giglio.
Potere
della luce cresciuto nello spazio
onda che ci attraversa
senza bagnarci,
ancadell’universo,
rosa
rinascitrice, rinata:
apri
ogni giorno i tuoi petali,
le tue palpebre,
che la velocità della tua purezza
estenda i nostri occhi
e ci insegni a vedere onda per onda
il mare
e fiore a fiore la terra.
-Pablo Neruda-
Tantissimi Auguri ANNA!!!!!
Hugs,kisses&cookies

domenica, luglio 01, 2007

Ode al giorno felice

Le foto della cena, dei piatti con tutte le ricette sono in fase di elaborazione...nei prossimi giorni posto tutto quanto; compresa anche la splendida lezione di cucina di sabato sempre al Cucchiaio di Legno.
Nel frattempo solo un piccolo piccolo intermezzo per dire grazie a due persone che hanno complottato meglio del KGB e CIA alleate insieme...una certa signorina senese di adozione, fuori come una stella alpina e direi anche mejo della Pina (con tutto il rispetto per quella miticissima gallina della Pina che adoro ogni pomeriggio su radio DJ), e quel dissimulatore professionista che si è rivelato essere lui. Mannaggia a voi che io come una pesca matura sono caduta atterrando direttamente sulla capoccia confusa di Scai e non mi sono nemmeno posta un dubbio!!!! ;-)


Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando,
dormendo o scrivendo,
che posso farci,
sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,
gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia,
sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,
il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice,
io e basta,
con o senza tutti,
essere felice con l’erba e la sabbia
essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,
con la tua bocca,
essere felice.
-Pablo Neruda-
Le parole di un uomo, un poeta che ho scoperto anno dopo anno, leggendo i suoi sonetti, le sue odi, i suoi versi. Questa è tutta per te Vanigliozza mia!
Non potevi sfuggire così come se niente fosse...
Hugs,kisses&cookies

martedì, maggio 01, 2007

Come volano gli aquiloni?!


Domenica sera.
Drin...driiiiin...
"pronto?"
"Ietti!!! ho sentito Filo e la Cri, allora ti va di andare al lago? anche in giornata, senti io avrei una visita per le 9.30, la Cri arriva in stazione, Filo la passa a prendere poi vengono da me e po arriviamo, ok?!"
"Bella Vale, va benissimo, fatemi uno squillo quando partite da casa tua così mi faccio trovare pronta giù. Dai che bello!!! Ci vediamo domani mattina allora!" :-)
Lunedì Mattina.
Driin!
Bella che sono arrivati! Si parte per il Lago maggiore! Yeah!
"Ciaooooooooooooooooooooooooooo!!!!"
"ietti la sai la strada per arrivare al lago da qui?!"
"No, io vi so portare in autostrada verso Varese, ma poi non so da che parte del lago dobbiamo andare!"
"Va bene, va bene, da lì poi la so io!"
In sottofondo i beatles che con "wake up susy" ci hanno accompagnato fino all'imbocco della tangenziale, mitica piccola tenera yaris blu che solerte e con una ripresa bradipesca ci ha lanciato a tutta calma sulle strade lomabrdo-piemontesi per uan giornata intera!
"Tu segui la Varese-Como-Chiasso, noi poi teniamo per varese ok?!"
"Si si, poi la so"
"Ok Filo!"
Chiacchiere chiacchiere chiacchiere, il tempo è mite, non fa caldissmo, meglio così non ci prende la calura una volta sulle sponde lacustri, si respira, si sta bene...abbiamo un po' le faccine stanche, ma il sorriso durban's che trionfa sui nostri volte fa presagire un'altra giornata splendida tutta da vivere insieme e goderci senza pensieri; la strada procede, noi cantiamo o meglio seguiamo le note, stonando ovviamente, delle canzoni perchè la nostra padronanza dell'inglese a volte fa cilecca, l'unico che si salva è il nostro italo-inglese-parigino-oggi-taxista!

Bivio...Varese o GravellonaToce?!?

Noi ovviamente prendiamo per Varese...toppato in strapieno!
"Varese o Gravellona!?!"
"Vale, te lo sai? Cri?! No io non lo so, non ci sono ancora stata al Maggiore, è la prima volta...senti ma da che parte delle sponde dobbiamo andare? senti chiamo un attimo mia mamma, te senti tuo papà così ci dicono dove dobbiamo andare"
"Pà, Varese o Gravellona?! Varese?! ok grazie"
Altro bivio..."senti ma te da sti cartelli non leggi un nome che sia vicno a qcsa che conosci?!"
Rifo-telefonata
"Pà, ma non era Varese, ma daiiiiiiii!!!!"
Torniamo indietro.
Persi per i paesi del varestto, questa volta a farci cantare era Johnny Cash e a intermittenza Elvis, inframmezzati da qualche canzone di Battisti e della Nannini..certo che per essere in 4 in macchina, tutti patentati ma iper imbranati era una situazione quanto più delirante!!! Ma che ridere, quante risate, faceva male la pancia e stavamo insieme da quanto?! nemmeno un'ora e mezza...fantatsico! Finalmente al quarto bivio, dopo aver letto dei nomi che sembravano ridestare qualche vago ricordo nella mente di Filo, l'unico che conosceva la vera nostra destinazione finale, ci siamo addentrati tra i tanti piccoli centri del lago fino a giungere a Belgirate!!!! SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ;-)
"Famina?!"
in coro: "SIIII!"
"Dai posiamo gli zaini su in casa e poi andiamo a mangiare qcsa!"
in coro le donzelle: "OK!"
Abbiamo pranzato in un ristorantino sirettamente sul lungolago, molto bellino, serviti davvero bene e con prezzi onesti.
Ora della pennica passata a cercare di far volare un aquilone, quello della Vale, che non aveva la minima intenzione di librarsi in aria...ma proprio nemmeno per sbaglio! Due ore a correre sul prato in tondo, diritto, driblando i pali della luce e un paio di alberi che stavano lì in mezzo che erano splendidi ma che in quel momento erano anche latrettanto fastidiosi! La cri immersa nella lettura di un giornale e io che filmavo le imprese olimpiche dei nostri due atleti provetti!
Alle nostre spalle un bambino intorno ai 4 anni che stava facendo volare come una farfalla il suo aquilone arancione, il padre accanto che lo guidava con un altro giallo..."sai che io ne ho due di aquiloni!"
Sigh... :-( siamo delle schiappe colossali...ih ih ih ih!!!

Ma quaseto non ci ha impedito di proseguire a testa alta il resto del pomeriggio, tra un gelato ancora qualche camminata per il paese che come ogn posto sul lago secondo me ha un suo fascino tutto da scoprire...ma io sono assolutamente di parte perchè mi basta che ci sia uno scorci dal quale si possa guardare il lago che è sempre bello! Nuvoloni neri minacciavano di farci la docci prima di tornare a casa, ma siamo stati fortunati perchè invece ci siamo presi solo una spruzzata di acquerella! cenetta tranquilla ad Arona, e poi via al bowling che avevamo adocchiato al mattino arrivando! La Ietti ha stracciato i suoi tre avversari dopo una partenza in sordina totalizzando ben tre strikes! yeah! non ho perso la mia tecnica del lancio a caduta...nel senso che mia vvicino alla pista con la boccia in mano e poi invece che lanciarla la appoggio sulla pista così lei scivola diritta fino a centrare i birilli e stracciarli tutti! accaldati ci siamo infine diretti verso Milano, un po' con la trsistezza che la giornata era al suo termine, un po' con l'ora del sonno che stava passando per cui la serata in città stava solo iniziando..magari ancora due passi in giro si potevano fare!!! ;-)

Prossima gita?!

Volete vedere le nostre imprese aquiloniche...passate di qui! ih ih ih ;-)

Hugs,kisses&cookies

domenica, aprile 29, 2007

Passeggiando a Racconigi!

Tutto ebbe inizio un venerdì sera quando questi quattro giovincelli pensarono bene di accettare l'invito di Cristina a trascorrere una serata e la giornata successiva tra le risaie vercellesi!
Partiti dopo una lauta cena consumata tra ricci finti e paperelle appoggiate su mensole in compagnia di botti di vini degne del miglior SanBernardo che si rispetti, arrivarono a tarda ora là tra le prime zanzare assetate!
Il momento di andare a nanna non sembrava avvicinarsi così tra una chiacchiera e una foto di leva ammirata con curiosità e apprezzata soprattutto per le comparse che vi figuravano, ci siamo addormentati quando ormai il sole si stava stiracchiando per dare il buongiorno al mondo!
Ah...avere 20anni e poco più significa anche trovare la forza di domrire 5ore scarse e poi riuscire a iniziare la giornata quando per la maggior parte delle persone è già ampiamente a metà, con tutti i ritmi un po' sballati e con la colazione che diventa pranzo, il pranzo merenda e la cena a seguire quando capita!
Programma per le ore di luce che ci restavano era più o meno di visitare le regge di Stupinigi
e quella di Racconigi; sfortunatamente la prima ci è sfuggita o meglio siamo riusciti a vederla solo dall'esterno perchè era momentaneamente chiusa, credo per restauri in corso, mentre al Castello di racconigi siamo stati in grado di entrare e abbiamo anche avuto un'ottima guida che ci ha raccontato la storia e qualche curiosità in merito allì'uso che la ex casa regnante era solita farne durante i momenti di svago e di diletto.
Le stanze sono molto belle, ognuna diversa e si nota anche il trascorrere del tempo segnato dal cambiamento di gusto nell'arredamento e nella cura dell'intera palazzina.
Il parco circostante, immenso e molto ben curato è altrettanto bello e affasciante, noi piccole bambine siamo state incantate dalla presenza della Grotta di Merlino, che però non abbiamo potuto vedere come si deve perchè era al di là di un mini ruscello e le alternative erano due o saltare e guadare il corso d'acqua oppure sostare di fronte come abbiamo fatto noi e cogliere il momento per farci qualche autoscatto, (vale:apri sti occhi quando facciamo le foto!!!! ;-) )!!!
La giornata purtroppo è finita troppo presto, i Queen con il loro Greatest Hits II ci hanno fatto da colonna sonora per tutti gli spostamenti in auto (per la somma gioia dell'autista che poi era anche il proprietario del suddetto cd per cui lori hai poco da dire che sei stufo!!! Bella Filo che invece hai spodestato Dalla per Freddy!!!), un po' stanchi e anche un po' affamati ci siamo diretti nuovamente verso casa della Cri donde ci stava aspettando una splendida Panissa cucinata apposta per noi dalla Nonna, la quale giustamente da cuoca navigata è molto riservata sugli ingredienti delle sue ricette per cui accontentatevi di sapere che era ottimissima e iperbuona perchè tanto la versione originale scritta non ci è data sapere! :-)

Come sempre GRAZIE!!!
Hugs,kisses&cookies

Qui qualche altro scatto della gitarella!

domenica, marzo 20, 2005

Una notte...un finestrino...tre in macchina

Parlami,
di come la fortuna aspetta e tienimi,
tra le tue braccia ancora per un po’,
Dimmi che tu ci sarai,
quando il tempo su di noi,
avrà ormai lasciato segni che non vuoi,
Dimmi che tu ci sarai,
quando la malinconia vestirà i ricordi della vita mia…


Domenica mattina, h.10.02…risveglio dolce con ancora nella testa le parole di una canzone bellissima di Renga, ( si davvero bella, chi ha capito intenda!!!), ascoltata ieri notte in macchina con ValeVale&Baba, vagando per i campi intorno a Peschiera B. tra quel di Mediglia e qualche altro paesotto nella piana lombarda alla ricerca di un locale che nel pomeriggio aveva suscitato la curiosità della Baba fino al punto da tornarci così giusto per vedere come fosse l’atmosfera del sabato sera…il Texas Saloon!
Dopo aver cenato all’alba delle 22.00, siamo salite sulla Clio blu della ValeVale e ci siamo lasciate accompagnare dalla colonna sonora che girava a volume 26 in macchina fino a che non abbiamo varcato le porte del Saloon; locale trovato per caso dalle due amazzoni qualche ora prima, mentre erano alla ricerca di un maneggio in quelle zone.
Sono felice perché riesco a passare delle serate bellissime con poco, con due amiche speciali ognuna con il suo modo di prendere la vita. Baba ogni volta che la vedo è una scoperta, la sua solarità a volte mi spiazza, la sua energia è davvero unica, ha la capacità di trascinarti in un vortice di vita che pochi altri hanno…dono bellissimo! Le prime volte che ci si vedeva ero intimorita dalla sua personalità che mi sembrava intaccabile e estremamente forte…conoscendola ho trovato una persona dolcissima e sensibile, che però ha questa spontaneità travolgente…io che spesso e volentieri sono troppo posata, per timidezza ho ancora la tendenza a crearmi un guscio dal quale prima di mettere fuori la testa devo valutare bene tutti i pro e i contro, mi sono davvero imbattuta in una sorta di opposto dal quale però sto cercando di imparare qualche cosa!
Vale, beh la Vale non ha definizioni…non si può chiuderla in uno stereotipo…la Vale è la Vale, anche la mia mamma ormai è arrivata a questa conclusione!
Magari quando usciamo insieme me ne sto un pochino più nel mio brodo, ma non perché non mi piaccia stare con loro, anzi proprio perché mi trovo tanto bene…così da poter poi fare mio ogni istante e poterlo ricordare esattamente così come è successo, o così come quel-qual-cosa è stato detto! Mi piace ridere con loro, mi piace passare una serata sana, avendo la possibilità di passare dal momento di idiozia totale a quello più serio!
Osservare come gira il mondo dal finestrino di una macchina è sempre molto interessante, di notte poi c’è un effetto silenzioso che aiuta a concentrare i pensieri che normalmente vengono accantonati solo perché siamo troppo impegnati per dar loro retta, ma loro sono lì che aspettano, sanno che arriva quel momento in cui potranno venire a bussare e la porta verrà loro aperta. Si accomoderanno sul divano a loro riservato, quello morbido con la seduta comoda che ti fa venire voglia di non alzarti più e restare lì in contemplazione, loro si siedono, senza tante pretese, solo con la richiesta di essere ascoltati qualche istante…e ti dicono che tu stai conducendo la vita così come hai deciso, con tutti gli sbagli che si possono commettere,ma anche con quelle decisioni che è giusto prendere perché stai diventando grande e qualche responsabilità è giusto averla, però ti ricordano anche che se vuoi per forza sembrare qualche cosa che non sei, rischi di giocarti contro da sola…non serve essere sempre forte; non serve avere sempre una risposta per tutto; non serve che tutto vada esattamente così e se per caso la virgola è girata nell’altro verso non è vero che il mondo cada…girati anche tu e guardala da un altra prospettiva, magari scopri che così è più bella; non serve dimostrare di essere sempre brava, no, non serve perché non sei un’automa…hai sbagliato? Ma bene forse in quel momento dovevi sbagliare…forse grazie a quel cavolo di errore ti si accesa la lampadina e hai capito che anche così la vita è bella lo stesso! Quei famosi pensieri, sono ancora lì che ti chiedono: “ma perché non sorridi più spesso, dai sei sempre imbronciata!?!” e tu: no, dai non è che sono sempre imbronciata, sono così…è che ho paura che poi se non ho sempre la situazione sotto controllo mi crolli tutto…”; non serve dover andare aventi solo ed esclusivamente sulle tue gambette, dai sono anche sul cortino, con quel metro e un tappo non arrivi neanche al terzo scaffale del super…per cui accettare un aiuto non dovrebbe essere tanto male!
“Ietti, che succede?” “Nulla stavo solo pensando…”
hugs,kisses&cookies

giovedì, febbraio 24, 2005

Vale&Vale! Un nome…due universi paralleli!

Ho avuto la grande capacità di scegliere come le mie più grandi amiche due con lo stesso nome..ma si può!?! Il bello è che quando parlo di loro con terzi, io so perfettamente di quale delle due sto parlando ma l’altra persona non ne ha la minima idea, per me loro sono semplicemente “le mie vale”.
Le ho conosciute al secondo anno di liceo, in V ginnasio…il primo giorno di scuola mi sono trovata in una classe nuova in cui non conoscevo davvero nessuno; quando sono entrata in aula non c’era ancora nessuno e poco alla volta hanno iniziato ad arrivare quelli che sarebbero diventati i miei nuovi compagni di classe; prima che suonasse la campanella è entrata ValeVale,(nome ripetuto per sottolineare l’altezza e per distinguerla da Valemezza,che come me non può contare sui cm come tratto distintivo! Rassegnamoci vale!), lei giustamente si è messa a salutare le sue amiche che non vedeva credo dalla fine dell’anno scolastico precedente, poi si è avvicinata a me e tanto gentilmente si è presentata…dopo i classici: “ciao, io sono Valentina!” e il mio: “ciao, Gaia piacere!” mi sono buttata e le ho chiesto senza pensarci su due volte: “vuoi sederti vicino a me?!” lei guardandomi ha annuito e lì abbiamo dato il via a 4 anni di gemellaggio stretto e degenero totale!
Siamo state compagne di banco per 4 anni di fila senza mai cambiare nemmeno la nostra disposizione e difendendola con i coltelli in mezzo ai denti agli assalti che hanno provato a minarla ogni nuovo inizio di anno. Siamo state lungimiranti a scegliere proprio quei due banchetti, nascoste dietro le spalle imponenti dei nostri compagni che anno dopo anno erano sempre più coprenti, almeno per quanto mi riguarda perché tanto le mie quelle erano e quelle sono rimaste!
4 anni di sodalizi, supporto costante e indiscriminato in ogni situazione, piccoli screzi e battibecchi…tante scopiazziate reciproche…beh si più mie che sue! Tante risate, oddio quanto ridere sedute a quelle seggiole traballanti e minuscole per le gambe lunghe della ValeVale..quando poi lei scompariva nel bel mezzo della lezione di greco o italiano o durante uno show del prof di scienze, sotto al suo banco improvvisando posizione da autodidatta di stratching per stiracchiarsi la schiena era spettacolare! Ogni volta c’era il richiamo: “dov’è finita Valentina?!” e io:“Si sta stirando!”
Avevamo raggiunto un livello tale di affiatamento che una pensava una cosa e l’altra la diceva come fossimo state una persona sola…due cervellini traviati! Questa è la definizione giusta!
L’altra vale, ovvero la valemezza, ho imparato a conoscerla durante il nostro soggiorno-studio in Irlanda. In classe non eravamo particolarmente vicine, anche se andavamo d’accordo tranquillamente, però non ci si conosceva!
Ci siamo davvero scoperte nell’arco di due settimane che ci hanno dato l’occasione di parlare tantissimo e raggiungere un buon livello di confidenza che poi si è tramutato in un’amicizia sincera!
In quella vacanza abbiamo capito di avere tanti tratti dei nostri caratteri molto simili e questo ci ha dato lo spunto di riderci su e conoscere meglio anche noi stesse! Entrambe spesso diventiamo un po’ ombrose e riservate per una reazione di autodifesa dal timore di essere ferite nell’intimo e scoprirlo insieme ci ha permesso di provare a crescere e imparare a superare questo ostacolo!
Quando siamo tornate dal mondo dei trifogli c’è stato il vero inizio di un’era…quella di Vale&Gaia&Vale, perché siamo diventate l’una l’appoggio delle altre.
Quando una delle tre è in un periodo di “difficoltà” non c’è nemmeno bisogno che lo dica apertamente alle altre due che sono già lì a tenerla per mano e donarle quel sorriso che apre il cuore! E quando invece siamo felici lo siamo tutte una per l’altra!
Abbiamo fatto tanto insieme, vacanze più o meno lunghe, mangiate…uscite…cazzeggi…studiate serissime, soprattutto nel periodo della maturità…ci siamo consigliate, ci siamo prese in giro, ci siamo divertite!
Avevo una paura folle che una volta entrate all’università ci saremmo distaccate poco alla volta fino a perderci e invece siamo sempre amiche, anzi AMICHE…riusciamo a vederci non con la stessa frequenza di prima, ma ci vediamo e facciamo di tutto per trovare degli spazi in cui poter passare qualche ora insieme!
Non sono capace di dare un senso logico a quello che mi passa per la testa quando penso a tutto ciò che potrei dire su loro due perché non c’è un vero senso, tutto si risolve semplicemente quando dico che sono le mie più grandi amiche, sarà banale, sarà scontato, ma io ci credo! E se non credo in una così bella allora anche tutto il resto perde di valore! Non capita tutti i giorni di poter avere non una ma due persone con le quali compensare le proprie debolezze o con le quali condividere le proprie gioie e successi!
Tra le tre sono quella che più spesso si immagina sposina e mamma, e già me le vedo quel fatidico giorno vicino a me, vestite rigorosamente color confetto-pastello piene di volant, drappi e il fiocco in testa…no scherzo non saranno damigelle addobbate, ma sobrie, composte e armate di fazzoletto, (questa la valemezza, alla quale secondo me cadrà l’armatura e una lacrimuccia!).
Ecco mi sono commossa da sola, ce ne vuole! Che mielensa questa volta!
Hugs,kisses&cookies