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venerdì, ottobre 09, 2009

New York Cheesecake

Il sito di "Giallo Zafferano" è sempre una fantastica risorsa da spulciare quando si è alla ricerca di una ricettina!
Io volevo provare con la clasica e super tradizionale "New York Cheesecake" sia perchè mi è stata insistentemente richiesta, sia perchè ha un aspetto da vero "comfort food" per cui approfittando anche del primo freschino di questo autunno che non voleva arivare, ieri mi sono adoperata per cucinarla!
Ho comprato il philadelphia, peccato che poi io me lo sia dimenticato nel frigo dei miei, quindi avendo io in casa della ricotta ho usato quella; il risultato è stato molto più soffice che non con il formaggo cremoso, e anche l'aspetto è leggermente diverso dall'originale perchè sembra più spumosa che non compatta, ma il sapore non ne ha risentito!

Ingredienti (stampo a cerniera da 20cm)

per la base:
80g biscotti secchi tipo digestive
40g burro fuso

per la crema:
250g ricotta freschissima
100ml panna fresca (nn nel cartoccino,quella fresca!!!)
100g zucchero semolato
vanillina
20g fecola o farina 00
1 uovo intero e 2 tuorli

Preparare la base:
-tritare i biscotti nel mixer, aggiungere il burro fuso e compattare il composto sulla base dello stampo rivestito di carta forno; mettere in frigo a compattare per almeno 30 minuti;

Preparare la crema:
-Accendere il forno a 180°;
-In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, la vanillina e la panna fino ad avere un composto molto gonfio;
-Aggiungere la ricotta e la fecola (o farina) e sbattere ancora fino ad amalgamare il tutto;
-Togliere lo stampo dal frigo e versarvi la crema, infornare in forno caldo per 40 minuti; abbassare la temperatura a 160° e proseguire per altri 10 minuti.
-Io poi ho spento il forno e aperto lo sportello di poco e lasciato la torta a raffreddare insieme al fonro senza toglierla.
Hugs,kisses&cookies

lunedì, settembre 14, 2009

Budino al cioccolato e amaretti


Sono tornataaaaaaa!
Ok per poco perchè devo scappare di nuovo, oh oh oh...uffi, ormai il tempo per postare ricette scarseggia davvero tanto e me ne rammarico perchè passare qualche minuto alla tastiera del pc a scrivere di ingredienti e relativa messa in piega è sempre rilassante, ne approfitto quando riesco a ritagliarmi qualche momento durante le serate di riposo dallo spignattamento in agri!
Io non amo tantissimo i dolci al cucchiaio, preferisco una bela fetta di torta cioccolatosa invece che bavaresi-panne cotte et similia, ma a richiesta lo scorso we ho preparato questo budino al cioccolato molto molto semplice; seguendo la ricetta base ho poi solo aggiunto qualche mandorla a lamelle all'interno e un amaretto come decorazione finale!

Ingredienti (8 stampini monoporzione o 2 grandi)

2 buste di preparato per budino in polvere
700ml latte caldo
mandorle a lamelle
amaretti
a piacere Amaretto di Saronno

-Sciogliere il preparato in un terzo della dose di latte e mescolare con una frustina in modo da non formare grumi; scaldare in un pentolino antiaderente e aggiungere il resto del latte poco alla volta fino a raggiungere il bollore; lasciar sobbollire a fiammo dolce per qualche minuto e poi versare negli stampini leggermente inumiditi con l'amaretto di saronno;
-Lasciar intiepidire a temperatura ambiente e poi far raffreddare completamente in frigo almeno 3h prima di servirlo;
-Come decorazione usare degli amaretti da disporre sugli stampini singoli oppure a piacere sugli stampi più grandi; si possono anche sbriciolare sopra il budino già sformato!

Lo so che il budino si prepara anche molto semplicemente con cacao e fecola o maizena, però ho trovato questo preparato equosolidale che è davvero ottimo, senza conservanti nè sostanze strane di cui nn si bene l'esatta provenienza!
Hugs,kisses&cookies

venerdì, giugno 05, 2009

Sorbetto al cioccolato: LiberaMente

Parte ufficialmente da questa settimana con appuntamento fisso al venerdì la rubrica "Cibo LiberaMente" pubblicata sul blog di Mik.

L'idea è nata cercando un argomento che potesse essere interessante e "diverso" da pubblicare con cadenza settimanale ma che avesse come contenuto non solo la semplice ricetta, ma soprattutto potesse incontrare esigenze di "regimi alimentari" non del tutto tradizionali.
Dato che, un pò per sfrotuna, un pò a questo punto per fortuna, io sono sempre stata costretta a mantere una salda attenzione nei confronti di tutto quello che mi metto nel piatto, ho voluto condividere con tutti coloro che hanno intolleranze alimentari o vere e proprie allergie quelle che sono le mie esperienze e quel poco di competenza che negli anni mi sono creata!

Da qui il nome, scelto dallo staff di Mik che come sempre sfoggia grande fantasia: "Cibo LiberaMente" proprio per sottolineare la possibilità di mangiare cibi che solitamente vengono proposti con ingredienti che possono scatenare qualche reazione in modo "alternativo" ovvero liberandoci dall'ansia e dal timore di quelle stesse reazioni!

La prima ricetta che ho scelto di realizzare è dedicata a chi patisce il lattosio e i derivati del latte ma non vuole rinunciare ad una golosissima merenda nei giorni di caldo torrido!
Un sorbetto al cioccolato (ovviamente super fondente nel mio caso, ma regolabile di amarezza...ma mai scendere sotto il 60% come cioccolato fondente).
Godetevi pure tutta la sua dolcezza, perchè anche la linea non è per nulla a rischio! Ricetta light e golosa al tempo stesso!

La ricetta originale la potete trovare nel libro di James Martin "Desserts".
Hugs,kisses&cookies

mercoledì, giugno 18, 2008

C.C.C. = Cherry CheeseCake

Per la felicità gliecmica dei miei, della nonna e della mia metà questa settimana di convalescenza della Ietti ha prodotto tutta una serie di leccornie che non aveva avuto tempo-voglia-modo di preparare negli ultimi tempi!
Ieri pomeriggio ancora pioggia e freddo, credo che la temperatura fosse intorno ai 15°...ma dico io, a metà giugno?!? va beh! motivo in più per eliminare un po' di umido anche in casa, così olè forno acceso e tutti gli ingredienti schierati sul tavolo in cucina pronti per essere assemblati!

Questa ricetta è scopiazzata bellamente dal numero di giugno di Good Food, una delle mie riviste preferite alla quale sono abbonata ormai da anni, e che leggo, rileggo, conservo, copio, uso come trampolino di lancio verso nuove creazioni!
Amo quella rivista, amo le fotografie, amo le rubriche tematiche e mi diverto tantissimo a leggere le mille versioni delle nostre semplicissime ricette italiane adattate al gusto britannico!
Questa è stata l'occasione giusta per usare un vasetto di marmellata alle cicliegie che giaceva da un mese nella dispensa, comperato non mi ricordo in che fiera, ma poi dimenticato lì...sfogliando per l'ennesima volta quel numero, ho pensato...va beh tempo oggi ne ho, scendo a competrare ricotta e formaggio e poi mi metto a farla! E così è stato!



Ingredienti:

250g ricotta vaccina
200g formaggio tipo philadelphia
150g zucchero semolato
2 cucchiai di maizena
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
3 uova intere
1 vasetto di marmellata di ciliegie

per la base:

150g biscotti secchi
80g burro fuso

-Preriscaldare il forno a 190°;
-Ridurre in briciole finissime i biscotti ( ho usato gli oro saiwa); fondere il burro;
-Rivestire uno stampo a cerniera da 20-22 cm con carta forno;
-Amalgamare il burro alle briciole dei biscotti e poi versare nello stampo livellando bene il fondo, infornare per 5-7 minuti; togliere dal forno e lasciar intiepidire;
-Nel bicchiere del mixer unire le uova intere, i formaggi,lo zucchero e la maizena setacciata con il lievito; azionare a velocità media e frullare tutto in modo da ottenere una crema abbastanza densa ma non troppo;
-Riscaldare la marmellata in un pentolino abbastanza da renderla morbida; versarne metà sul fondo dei biscotti, livellare bene;
-Versare metà della crema e poi il resto della marmellata; con uno stecchino o la punta del coltello marmorizzare le due creme e poi versare la crema rimasta in superficie;
-Infornare e cuocere per 35-40 minuti; verificare con la prova stecchino.
-Togliere dal forno, far freddare completamente e poi a piacere decorare con ciliegie fresche denocciolate.
Hugs,kisses&cherries

venerdì, settembre 07, 2007

Pesche al vino

Sempre le famose pesche iperbuone della marmellata e crostata: una è stata trafugata per essere poi tagliata a pezzettoni e poi gentilmente tuffata in un paio di bicchieri di vino; era quello del nonno quello della passata vendemmia, ancora fruttato e delicato che con queste pesche sembrva l'amante ideale per una passione delicata e tenera ma al tempo stesso avvolgente!
Non lo so da che tipo di viti sia stato ricavato, devo chiedere: sono profondamente ignorante in merito però è piaciuto anche a me che non amo il vino rosso, proprio non mi si addice! Già bevo pochissimo, e quando ho un bicchiere in mano è di bianco o al massimo un rosato, ma il rosso davvero non riesco a farmelo piacere...gusto personale!



Per un paio di bongustai: 1 pesca matura pelata e affettata, due bicchieri di vino (la ricetta che ho poi letto molto simile sul numero di agosto di GoodFood indicava il Beaujoles), due foglie di alloro e un paio di cucchiai di zucchero; mecolare bene tutto così che lo zucchero si sciolga e la pesca non si rompa e lasciar macerare per un paio di ore in luogo fresco; servire solo se poi non ci si mette alla guida!
Hugs,kisses&cookies

martedì, novembre 28, 2006

Crostatine alla confettura di Lamponi


La Gaietta non è sparita, solo che nell’ultima settimana ha avuto davvero bisogno di staccare un po’ la spina, stare in silenzio con i suoi mille pensieri e cercare di farci chiarezza una volta per tutte perché così non si poteva andare avanti;
la cucina è stata chiusa quel tanto che è astato a dare un filo di tranquillità, giusto per arrivare ad un paio di conclusioni:
-Cuore&Cervello per un po’ li lasciamo stare, hanno bisogno di quello che gli inglesi chiamano “rest”, sono stanchi, sono davvero un po’ provati, soprattutto il primo che si era sentito sotto stress, per ora l’ho messo un po’ in freezer in attesa del disgelo;
-Non ho fretta, non ho davvero più la forza di avere fretta, soprattutto mi manca la voglia di fare ancora la prima mossa…ora anche io mi siedo cinque minuti e aspetto e poi mi muoverò di conseguenza a seconda di quello che il vento mi porta e a seconda di quello che anche io nel mio piccolo farò in modo che succeda, se non succede nulla pace per un po’ vorrà dire che mi limiterò a fare da spettatrice perché anche solo stare a guardare il panorama a volte insegna comunque!


Non mi sono dimenticata delle Crostatine alla Confettura di Lamponi

Per 9 crostatine e 15 biscotti

Preparare una frolla seguendo la ricetta classica.
-Preriscaldare il forno a 180°;
-Tagliare il panetto di frolla in due parti; stendere la prima in uno spessore di 3-4mm, e porlo sulla teglia da crostatine o negli stampini appositi già imburrati;
-Versare al centro un cucchiaino di confettura;
-Coprire con l’altro strato di frolla e passare sopra il mattarello così da far aderire bene i due strati e sigillare gli stampini;
-Con la frolla che avanza si possono creare delle piccole decorazioni da mettere sopra le crostatine facendole aderire con un velo di acqua oppure modellare a piacere dei biscotti.
-Cuocere in forno ventilato per 10-12min, fino a che la superficie sia ben dorata.

Hugs,kisses&cookies

lunedì, febbraio 27, 2006

Marble Cheesecake

Ingredienti (x 10 persone):

Per la base
300g biscotti secchi
150g burro fuso

Per la Crema:
300g Philadelphia, o altro formaggio cremoso
300g ricotta fresca
3 uova intere
3 cucchiai di zucchero semolato
250g cioccolato fondente fuso

-Preriscaldare il forno a 180°;

-Munirsi di uno stampo a cerniera da 26cm, coprire il fondo con carta-forno e imburrare bene le pareti;
-Tritare finissimamente i biscotti, sciogliere il burro e unirlo alla farina ottenuta, mescolare con un cucchiaio di legno e versare il composto sul fondo dello stampo, livellare bene e compattare il tutto;
-Passare in frigo una ventina di minuti, poi cuocere solo la base 10min in forno già caldo, togliere dal forno;
Preparare la crema:
-Lavorare il Philadelphia e la ricotta qualche minuto con le fruste elettriche, fino ad ottenere una crema morbida;
-Aggiungere le uova leggermente sbattute con una forchetta, una alla volta e continuare a sbattere;
-Aggiungere anche lo zucchero;
-Lasciar fondere il cioccolato a bagnomaria;
-A questo punto riprendere la base e iniziare a versare la crema e il cioccolato alternandoli, dopo aver versato il cioccolato, creare delle onde con la punta di un coltello o uno stuzzicadenti per creare l’effetto marmorizzato.
-Infornare per 30 min.
-Togliere dal forno e lasciar raffreddare nello stampo fino a che la cake non si abbassi naturalmente da sola, togliere la cerniera dallo stampo e servire…
Hugs,kisses&cookies

Solitamente non mi dedico a queste dosi massicce, ma ieri mattina lavoro di coppia con la mamma che ha deciso di deliziare i suoi colleghi con una sorta di brunch a base di pane&salame e torta da ottomila kcal a briciola!
In teoria la ricetta originale non prevedeva la sostituzione di parte del formaggio con la ricotta, ma a mio avviso usare la ricotta rende questo tipo di dolci molto più morbidi e soprattutto meno pesanti, solo philadelphia o mascarpone sono una vera cintura di piombini dopo il primo assaggio, anche nella mia versione del Tiramisù, sostituisco volentieri il mascarpone che per carità è ottimo se fresco, ma troppo pesante con due terzi di ricotta fresca…in ogni caso tolgo la ricotta dal frigo un’oretta prima di utilizzarla e la lascio colare bene in un colino a maglia fitta, così che non bagni troppo la crema che preparo.
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martedì, febbraio 21, 2006

Dolcetto di Riso&Soya

La scorsa settimana, sono andata nuovamente a svaligiare Kathay, il negozio-alimentari internazionali, in zona Paolo Sarpi, e sono rimasta incuriosita da questo dolcetto di riso&soya che stava nel banco frigo; negli ingredienti figurano solo farina di riso, olio di riso, soya, zucchero e aroma di vaniglia...ora mi chiedo e mi domando come stiano insieme le basi? la loro consistenza è piuttosto spugnosa, come un savoiardo molto più sottile, fate conto che ognuna sarà alta circa 1/2 cm, sono compatte e non si sbriciolano, la crema dentro, sembra quella di adzuki, per cui quasi gelatinosa, dolce e molto buona...mi piacerebbe provare a rifarlo a casa, ma mi chiedo come riproporre la base, già che non ci sono nè uova nè latte nè burro...che dite? qualche idea?

Bollettino medico: Kat, mi raccomando non rimanere incastrata con le dita! Il nonno è ancora stabile, da lì non ci muoviamo, il chirurgo purtroppo è pessimista, i dottori di rianimazione non si sbilanciano mai, perchè come sempre anche per loro la situazione può cambiare di ora in ora per cui anche noi abbiamo i consueti due appuntamenti al giorno per avere qualche notizia.
Hugs,kisses&cookies
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giovedì, febbraio 02, 2006

Apple Crumble

X 2 pots

2 mele renette
1 cucchiaio di zucchero
2 chiodi di garofano

Per le “bread-crumbs”

50g farina “00”
20g farina fioretto
50g burro freddo
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiaini di cannella in polvere

-Pelare le mele e tagliarle a dadolini piccoli, metterli in un pentolino con lo zucchero e i chiodi di garofano e lascia cuocere a fuoco dolce per 5 minuti;
-Preriscaldare il forno a 180°.
-In una ciotola, setacciare le farine e lo zucchero aggiungere il burro freddo a tocchetti e iniziare a intridere il tutto con la punta delle dita fino a formare delle briciole;
-Disporre le mele in due cocottine individuali, o una teglietta rettangolare, spargere metà delle briciole su ciascuna cocotte e spolverizzare le due superfici con un cucchiaino di cannella;
-Cuocere in forno già caldo per 15min. circa o fino a quando entrambe siano ben dorate.
Hugs,kisses&cookies
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venerdì, giugno 24, 2005

Tiramisù

This morning was on of those in which the weather was so hot that as soon as I woke up my first thought has been: " give me the sea...i want to bath into the blue of the water!" but unfortunately i'm still here in Milan, with the grey of the sky due to that bleah pollution and the afa...too hot really too hot!
Anyway to bring a little of fresh in the day I made one of my faves summer cakes, "my mom's Tiramisù"
Ste's parents invited me and my parents to dinner for tonight, so i made the cake my way!

Ingredienti:

3 uova ultra-freschissime!!!
6 cucchiai di zucchero semolato
250g ricotta freschissima
150-200g mascarpone
caco amaro in polvere q.b.
caffè ristretto q.b.
savoiardi q.b
2-3 cucchiaini di buon cognac

-Preparare il caffè ristretto e "corretto" con il cognac non zuccherato, la dose dipende dalla quantità di savoiardi che si usano, che cumunque non devono essere eccesivamente inzuppati, altrimenti rimangono troppo molli e bagnano anche la crema che invece deve stare compatta;
-Dividere i tuorli dagli albumi e iniziare a montarli con 4 cucchiai di zucchero;
-Montare a neve ben ferma gli albumi con il restante zucchero;
-Lavorare la ricotta con il mascarpone onde evitare grumi e unire il tutto ai tuorli amalgamando bene;
-Unire anche i bianchi montati con movimento risoluto dal basso verso l'alto;
-Iniziare a preparare gli strati nella teglia, mettendo sul fondo il primo di savoiardi bagnati nel caffè, (se sono di buona qualità saranno anche molto soffici, per cui è sufficente bagnarli solo da una parte tanto il caffè enetrerà omogeneamente senza farli diventare "pappetta"), facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l'altro riempiendo eventualmente con altri tagliati a pezzi apposta per riempire i buchi!! Coprire con uno strato di crema; ripetere lo strato di savoiardi e poi di nuovo la crema.
-Spolverare abbondantemente di cacao amaro in modo che si formi una bella copertura, è importante non lesinare sul cacao perchè la crema essendo comunque umida tentedà ad assorbire almeno una parte del cacao per cui lo strato deve essere generoso così da non avere un tiramisù diafano, ma bello "abbronzato"!
-Riporre in frigorifero per almeno 8 ore.

Direi che ci sono poi piccoli accorgimenti da seguire.
dato che la ricetta è estremamente facile è impossibile che venga male, ma purtroppo a volte capita! per cui è bene evitare questo dolce quando non si ha la certezza della provenienza delle uova che devono essere freschissime perchè non vengono cotte in nessun modo!
Come dice Bigazzi, si il rompiscatole della "Prova del Cuoco", quando il piatto è semplice le materie prime devono essere di estrema qualità, e questo è un esempio lampante, servono pochi ingredienti, ma se anche questi pochi non sono buoni, allora meglio un gelato confezionato...
Anche i savoiardi fanno la loro parte, devono essere morbidi e soffici, ma non devono essere troppo intinti nel caffè per i motivi sopra detti;
il caffè..va beh potrei iniziare un panegirico infinito su quale sarebbe meglio usare; il fatto è che essendo una sorta di semifreddo, al primo assaggio potrebbe sembrare che i gusti non siano ben distinti, ma invece è bene che ogni singolo sapore si faccia sentire ed esprima tutta la sua più spiccata personalità, per cui anche il caffè che può sembrare accessorio solo perchè evita che i savoiardi siano "stopposi" ha una sua importanza! se viene zuccherato tutto il dolce poi ne risente perchè sarebbe nauseante, invece deve essere di gusto deciso, non bruciato dalla moka e ingelito dal cognac che lo profuma.
Io non uso solo mascarpone perchè preferisco alleggerirlo rendendolo più morbido con la ricotta fresca; la ricotta una volta fatta colare dalla sua acquetta e montata con i tuorli e lo zucchero rende la crema soffice come una nuvola, e non è così dolce come il mascarpone, per cui cambio le proporzioni aumentando la prima e diminuendo leggermente il secondo, che comunque serve a compattare la crema!
Questa volta ho deciso di dare anche una nota esotica spolverando i savoiardi di polvere di cocco prima di coprirla con la crema...
Con queste dosi e quel procedimento sono anni che lo faccio e non ho mai toppato, ho imparato a farlo guardando la mamma quando ero piccola, e se lo faceva una bambina...problemi non ce ne sono!
Amo così tanto questo dolce che potrei quasi declinare una fetta di torta al cioccolato per questo, ma solo se fatto con tutti i sacri crismi, altrimenti lo lascio senza alcun problema...mamma mia quanti poveri tiramisù ho visto, colanti e mollicci...povere gioie!

I'm going to take a picture of the cake once cut in slices...now i'm posting the "behind the scenes" of the making...
hugs,kisses&tiramisù

martedì, maggio 03, 2005

Madeleines

To make 20-22
Ingredients:
2 eggs
120g caster sugar
100g butter
120g flour
2 teaspoons baking powder
vanilla

-melt the butter and let it cool;
-beat the eggs with the sugar until white and smooth in a large bowl;
-add the flour+baking powder+vanilla and start stirring slowly;
-add the butter going on stirring just to mix everything;
-cover with film and put in the frigde for a night.
-preheat the oven to 180°
-take the mixture out of the fridge and put it in the madeleines mould and bake for 10-15min.
...now enjoy them!