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mercoledì, novembre 05, 2008

Torta salata Speck&Funghi


Mi avanzava un rotolo di sfoglia già stesa e dato che in qualche modo la cena era da organizzare visto che il frigo era peggio che una distesa desertica ho fatto buon viso a cattivo gioco e approfittando della scusa di un paio di commissioni veloci, sono andata a prendere giusto giusto quei due ingredienti che mi servivano per dare vita ad una torta salata che mi girava "in potenza" in testa!
Un antipasto rustico o come nel caso di ieri sera una cena vera e propria, un piatto unico che risolve anche una cena tra amici quando magari ognuno è autorizzato a portare qualche cosa.
Un'idea saporita, sfiziosa e nemmeno esagerata per cui facile e veloce da realizzare anche per chi magari non ha tantissimo tempo a disposizione.

Ingredienti (per uno stampo da 24cm)

1 rotolo di sfoglia già stesa ( o brisée)
1 busta di misto funghi surgelati
100g di speck tagliati in una sola fetta
100g di prosciutto cotto in una sola fetta
150g ricotta fresca morbida
1 uovo
1 scalogno finemente tritato
sale&pepe qb ( a piacere)

-Preriscaldare il forno a 200°;
-In una padella imbiondire lo scalogno con lo speck tagliato a dadini sottili, avendo cura di eliminare il grasso;
-Aggiungere ifunghi scongelati e far cuocere il tempo necessario affinchè i funghi siano morbidi e abbiano eliminato tutta la loro parte liquida;
-Nel frattempo in una terrina montare leggermente l'uovo e la ricotta ben colata;
-Aggiungere allo speck e funghi anche il prosciutto cotto e poi una volta che sia tutto tiepido anche l'uovo e la ricotta; mescolare con cura;
-Foderare uno stampo da crostata con carta forno e poi con la sfoglia stesa; bucherellare il fondo e i bordi con una forchetta;
-Versare il composto e a piacere creare piccole decorazioni con la sfoglia avanzata dai bordi;
-Infornare in forno già caldo e cuocere fino a che la sfoglia sia ben colorata.
-Togliere dal forno e lasciar intiepidire su una gratella; servire a temperatura ambiente o ancora tiepida.
Hugs,kisses&cookies

martedì, novembre 13, 2007

Flan di zucchine&feta

Eh si qui abbiamo ripreso con la cucina e nessuno mi ferma più a meno di impegni improrogabili, ma non se ne prospettano a breve termine per cui avanti popolo che se magna!
Direttamente dalla cena di questa sera eccoci con una torta salata che si presta per innumerevoli occasioni a mio avviso: tagliata a quadrotti come stuzzichino in un aperitivo, una bella fetta come antipasto veloce oppure una fetta più consistente come cena con contorno di verdure!
La ricetta è sempre a basso indice glicemico per cui ottima per stare in linea e gustare un buon piatto senza poi esserne appesantiti.

Ingredienti ( x 3)

3 zucchine medie ( circa 500g)
4 uova
1 rametto rosmarino
200g feta
1 pizzico di sale
1 porro

-Preriscaldare il forno a 180°;
-Scottare le zucchine intere in acqua bollente per 10 minuti, togliere dall'acqua e lasciar intiepidire;
-Affettare molto sottilmente un porro;
-in una ciotola sbattere le uova come per una frittata e aggiungere il sale e il pepe bianco qb, la feta sbriciolata e il porro e i rametti di rosmarino;
-Tagliare 2 zucchine e mezza a tocchetti molto piccoli, affettare l'altra metà a rondelle e tenere da parte come guarnizione;
-Incorporare le zucchine alle uova;
-Ungere o coprire con carta forno uno stampo tondo a cerniera da 18cm e versare il composto di uova;
-Decorare con le fette di zucchina rimaste la superficie e cospargere con un pizzico di sale alle erbe;
-Infornare in forno caldo abbassando la temperatura a 160°; Cuocere per 45minuti.
-Lasciar intiepidire nello stampo e poi sformare e servire ancora tiepida con una bella insalata mista.


Hugs,kisses&cookies

mercoledì, ottobre 03, 2007

Torta integrale Zucchine&Ricotta

A volte risolvere una cena quando non si ha proprio voglia è dura soprattutto se già in partenza sai che il tuo avventore ha un appetito decisamente interessante! Devo ammettere senza particolari pretese, ma comunque con un ottima capacità gastrica!
Così ho improvvisato con quello che avevo nel frigo uno dei must di mia mamma: la nostra classica e sempre-verde Torta di Zucchine! E' un po' uno di quei cavalli di battaglia che si ripetono con scadenze regolari quando non sappiamo che fare per cena, abbiamo bisogno di preparare un antipasto veloce e poco impegnativo per qualche pranzo o cena; insomma f aparte del repertorio da secoli!



Questa volta ho solo cambiato la preparazione della pasta che avvolge il ripieno, il resto è stato fedele alla tradizione.

Ingredienti:

per la pasta
250g farina integrale
1 cucchiaio di olio
acqua fredda gasata qb
un trito fine di erbe fresche: rosmarino, salvia, erba cipollina e menta

per il ripieno
2 zucchine medie
200g ricotta romana
1 cucchiaio di olio
1 scalogno
1 spicchio di aglio in camicia
un mazzetto aromatico: rosmarino, salvia e menta

-Preparare la pasta: impastare la farina con un cucchiaino di sale fino, l'olio e acqua fredda qb fino ad ottenere una palla bella soda ed elastica, coprire e la sciar riposare avvolta nella pellicola fino al momento in cui va stesa.
-Tagliare le zucchine a rondelle tutte delle stesse dimensioni, scaldare l'olio in un tegame e far imbiondire lo scalogno tritato con la'glio, aggiungere le zucchine e lasciar saltare qualche minuto, poi regolare di sale, aggiungere le erbe del mazzetto aromatico e coprire con il coperchio;
-Far cuocere fino a che le zucchine siano tenere ma non spappolate.
-Una volta cotte, colarle dall'eventuale liquido che si forma in cottura, amalgamare la ricotta e regolare di sale se necessario;
-Stendere la pasta in una sfoglia sottile 7mm e foderare uno stampo da 18-20cm; versare il composto del ripieno e cuocere in forno caldo a 180° per 15-20 minuti fino a che la pasta sia croccante ma non secca.
-Servire calda o tiepida come antipasto o piatto unico con dell'insalata.
Hugs,kisses&cookies

giovedì, maggio 10, 2007

Torta alla crema di ricotta&basilico "Club di Sale&Pepe"

Si sono di nuovo qui con una nuova ricetta tratta dal numero corrente di "Sale&Pepe"!

Mi rendo perfettamente conto di aver invaso le pagine del Club, ma questa volta mi sono sentaita particolarmente ispirata nonchè attiva e pronta a riprovare quelle bellissime ricette che ho letto e immaginato appena avevo comperato la rivista!
Avevo adocchiato questa torta salata quando ancora lo stavo sfogliando per la prima volta e mi aveva colpita la semplicità e la freschezza che di certo era parte integrnate degli ingredienti che vi compaiono, così me l'ero segnata in modo da averla di nuovo sotto mano per una cena veloce all'ultimo momento!
E così è stato! Lo so che è già entrata a far perte del Club grazie alla realizzazione della stessa da parte di K però avevo proprio voglia di provare a farla anche io, così vi do la mia versione!
Ingredienti
90g crostini integrali
50g burro morbido
2 uova
250g ricotta fresca
20g parimigiano reggiano grattuggiato
foglie di basilico
pomodorini pizzuttelli
sale&pepe bianco a piacere
pinoli
-Preriscaldare il forno a 180°;
-Nel mixer tritare i crostini con il burro e un albume, rivestire lo stampo a cerniera da 18cm con carta forno, disporre i bricioloni sul fondo e premere bene per ricavare la base della torta, coprire con pellicola e passare in frigo almeno 30min.
-Lavorare bene la ricotta con il basilico tritato, regolare di sale e pepe, tenere da parte;
-Montare l'uovo intero con l'altro tuorlo e un pizzico di sale fino a ottenere una crema bella spumosa;
-Aggiungervi la ricotta lavorata e amalgamare bene;
-Togliere la base dal frigo, versarvi sopra il composto di ricotta;
-Tagliare i pomodorini a metà e disporli a raggera sul composto, lasciar cadere anche una manciata di pinoli, coprire con la stagnola e infornare;
-Cuocere in forno caldo per 45min. togliere la stagnola, abbassare la temp. a 150° e finire di cuocere ancora 10min.
-Lasciar raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo.
-Servire leggermente tiepida o a temp. ambiente!
Hugs,kisses&cookies

martedì, aprile 24, 2007

Torta Pasqualina

Sono un po' in ritardo con le ricette pasquali, ma questa è stata la nostra prima portata del pranzo: la tradizionalissima torta pasqualina con le verdure e le sfoglie soffiate dai polmoni della mamma!
In teoria secondo la tradizione vera e propria le sfoglie sarebbero dovute essere 7 oppure addirittura 33 come gli anni di Cristo, ma dato che questa era la nostra tradizione e nel frattempo c'erano le lasagne da finire, la colomba che stava lievitanto e io stavo impastando anche il pane, le nostre di sfoglie sono state solo tre sotto e tre sopra...tre è comunuqe numero perfetto, numero bilbico...insomma andava bene cmq! Vero?!?! ;-)

A noi ne sono venute due di torte, a voi dimezzare la dose se ne volete una sola!


Per la pasta
500g farina "00"
3 cucchiai di olio evo
qb vino bianco
qb sale

Per la farcia
12 uova di quaglia
500g erbette
1 uovo intero
300g ricotta
1 mazzetto di maggiorana tritata molto fine
olio evo
sale


-Preparare la pasta impastando la farina con l'olio e il vino bianco a sufficenza per ottenere un impasto molto elastico e morbido. Lasciar riposare almeno una mezz'ora sotto un telo da cucina umido;
-Lessare le erbette e colarle bene in modo che rilascino tutta la loro acqua, nel caso saltarle velocemente in padella; tritarle con la mezzaluna, tenere da parte;
-In una capiente ciotola, lavorare molto bene la ricotta fresca con l'olio e il sale e l'uovo intero, unirvi anche la maggiorana tritata e le erbette ben asciutte;
-Prendere la pasta e ricavarne sei sfoglie per tortiera, tre da usare come base e tre da usare come parte superiore; tirarle molto sottili aiutandosi con il dorso delle mani, come fosse la pasta strudel;
-Preriscaldare il forno a 180°;
-Disporre la prima sfoglia nella tortiera ben imburrata, disporre la seconda e poi la terza soffiando tra una e l'altra;
-Versare metà del composto nella prima tortiera, ricavare sei piccoli solchi e rompere sei uova di quaglia una in ogni solco;
-Coprire con le altre tre sfoglie e soffiare anche tra queste come prima;
-Procedere ugualmente anche per l'altra tortiera;
-Spennellare con un tuorlo sbattuto;
-Cuocere in forno caldo, anche ventilato, per 30minuti.
Servire a temperatura ambiente o leggermente tiepida.
Hugs,kisses&cookies


giovedì, marzo 15, 2007

Briseé primaverile

Ancora torta salata! si anche oggi una nuova ricetta per una versione questa volta però celiaca! per cui vi rimbalzo qui per la ricetta ufficiale, voi ovviamente potete sostituire la mia pasta con della farina normale "00" oppure preparare una vera pasta briseé che è ottima con la mozzarella perchè entrambe hanno un gusto morbido!
Hugs,kisses&cookies

giovedì, marzo 08, 2007

Ciambellina Porri&Cotto affumicato

Eh si torna a parlare di cibo! no che poi lo zio anche se impegnato nei suoi mille trasporti di scatoloni, mi sgrida perchè io cincischio e non concludo con padelle e mattarello! Sia mai!
Già che stanno suonando i 12 rintocchi del mezzodì e ci si appresta a pensare a cosa mettere nel piatto in questa giornata tanto bella e soleggiata, io vi propongo un'alternativa alla solita frittata, color giallo mimosa per celebrare in un modo atipico la festa della donna, profumata e saporita grazie all'afrfumicature del prosciutto cotto e morbida e voluttuosa all'interno per via della robiola!

La ricetta come spesso capita la trovate qui!o cliccando direttamente sul titolo del post!
Hugs,kisses&cookies



mercoledì, febbraio 28, 2007

Sfogliata di robiola&mortadella

Tra una chiacchiera e l'altra, in attesa di sfogliare le pagine del secondo capitolo dell'avventura romana, vi propongo questa ricetta ideale se dovete rimediare una cena all'ultimo minuto, se in casa evete un rotolo di sfoglia che non sapete bene con che cosa riempire o se come me vi è venuta l'illuminazione a mo' di lampadina fulminata in un attimo di pura follia in cui non stavate assolutamente pensando a che cosa avreste cucinato, ma vi ha colto il raptus da mattarello...
per cui maniche su, spianatoia infarinata e via pronti?!


Ingredienti:
2 rotoli di sfoglia già stesi
200g di mortadella in un'unica fetta
100g robiola fresca
100g ricotta fresca colata
2 zucchine tagliate a rondelle
1 spicchio di aglio
1 scalogno affettato finemente
1 cucchiaio di olio evo
-Preriscaldare il forno a 180°;
-Scaldare l'olio in un tegame e far imbiondire l'aglio e lo scalogno; aggiungere le zucchine e farle saltare qualche minuto a fuoco moderato;
-Ridurre la mortadella a dadini, eliminando gli eventuali pistacchi;
-Amalgamare bene ricotta e robiola e lavorarle con una spatola fino ad avere una crema morbidosissima, aggiungere la mortadella e regolare di sale e pepe (meglio bianco);
-Coprire uno stampo da crostata da 20cm con una delle due sfoglie, lasciando quella che eccede fuori dai bordi senza tagliarla via;
-Amalgamare al composto anche le zucchine, togliendo l'aglio e mescolare bene il tutto, versarlo nello stampo e coprire con l'altra sfoglia tagliando l'eccesso e coprire i bordi all'interno con la prima sfoglia, bucherellare i bordi in modo che non si gonfino in cottura e così anche la superficie;
-Se volete potete anche usare la sfoglia che vi avanza per creare delle decorazioni da mettere sulla superficie usando come collante un uovo sbattuto, che donerà anche un bel colore d'oro una volta estratta la torta dal forno.
-Infornare per 30 min.
Hugs,kisses&cookies

martedì, febbraio 06, 2007

Sformato di Zucchine&Fontina



Il mercato del sabato mattina in campagna è un attentato al livello di colesterolo dei miei...c'è un simpatico signorotto che ha il suo banchetto di formaggi, rigorosamente provenienti dal suo piccolo laboratorio, anche se laboratotio è già un termine troppo moderno per lui, perchè lavora ancora proprio tutto a mano, alleva le sue mucche come fossero di famiglia, e produce una quantità di formaggi pari a quella che i latte munto gli permette, per cui niente sovra quantità, quando ha terminato le forme sul suo banco...basta ok quello che aveva lo ha venduto!


Una di quelle persone un po' orse di primo acchito, ma estremamnete buona e disponibile, se prende un po' di confidenza anche un gran chiacchierone!


Una delle scene più belle è quando gli arrivano delle clienti che gli chiedono un pezzo di formaggio "un po' magro" e lui sdegnatissimo cerca di convincerle che è meglio l'altro più pastoso...ma dai non quello magro, dai madama (si perchè siamo in piemonte, ricordiamo!) prenda l'altro...né!!


E alla fine con la tattica dell'assaggio, riesce a imporsi sui loro esami del sangue e fa lievitare o meglio stagionare i loro livelli di trigliceridi!


Una delle sue perle si chiama "Duro d'alpeggio" una sorta di formaggio stagionato come fosse il Grana Padano, ma dal colore più giallastro e dalla pasta più morbida, tanto che non si riesce a rompere a pezzi, ma semplicemente a scaglie...il sapore richiama subito un bicchiere di latte intero, quello appena munto, si sente la cremosità del latte perchè il gusto è deciso ma comunuqe non eccessivamente piccante, anzi è molto amabile. Ogni tanto anche io sgarro dalla mia dieta forzata senza latticini, e una scaglia me la mangio, perchè come tutti i formaggi così stagionati resta molto più digeribile perchè pare che la quantità di lattosio che come il glutine provoca l'intolleranza, (hanno anche parte della stessa sintomatologia per chè entrambi provocano l'appiattimento della mucosa che riveste le pareti dellos tomaco, nonpermettendo l'assimilazione dei nutritivi), sia molto bassa.


Tutto questo per dirvi che quando i miei si intrattengono al suo banco, di norma la domenica tornano a casa seguiti da tutti i gatti possibili che possono incontrare strada facendo e con Sky in perenne stato di adorazione da overdose di inalazione da formaggio, nell'eterna speranza che una briciola o una scaglia cada a terra pronto a fiondarcisi sopra...così poi onde evitare che gli acquisti possano subire mutazioni genetiche dovute ad una pausa prolungata nella scatola dei formaggi...mi sono inventata questo sformato così da salvare la vita a quelòla fetta di fontina che aveva già deciso di mettersi un cencio in spalla e partire verso nuovi pascoli!
Lo hanno apprezzato parecchio, il gusto è comunuqe deciso per cui oltre ad essere un antipasto lo consiglio anche come piatto unico, sommerso da una buona dose di insalatina mista che aiuta a far scorrere la fontina nelle vene senza depositarsi poi come ciccetta diretta diretta sul girovita!
Hugs,kisses&cookies
vi farò anche vedere le foto del Duro d'alpeggio...è troppo buono!